Cracovia, 19 giu. - (Adnkronos) - "Ho avuto coraggio a mettere dentro Balotelli, vorremmo davvero che esprimesse tutte le sue potenzialita'. Se vuole diventare un campione, deve accettare le critiche e la panchina". Gran parte della conferenza di Cesare Prandelli, dopo la vittoria ottenuta ieri dalla Nazionale contro l'Irlanda, e' dedicata a Mario Balotelli. L'attaccante, partito dalla panchina, ha realizzato il gol del 2-0. Dopo la rete, il giocatore del Manchester City non ha esultato. Anzi, e' intervenuto Leonardo Bonucci a 'tappargli' la bocca per evitare una risposta plateale indirizzata probabilmente ai tifosi irlandesi. "Quando ha segnato, sono stato contento per lui. Ce l'aveva con me? Non so, glielo chiedero' senza problemi", dice facendo riferimento al comportamento del giocatore dopo la rete. "Ho avuto coraggio a metterlo dentro, vorremmo davvero che esprimesse tutte le sue potenzialita'. Se vuole diventare un campione, deve accettare le critiche e la panchina. Deve accettare che la squadra gli chieda qualcosa in piu', perche' lui puo' darlo. Quando si rendera' conto che siamo tutti qui per farlo crescere, allora avremo in casa un campione", dice ancora. "Balotelli e' entrato e ha fatto quello che gli avevo chiesto: doveva sistemarsi tra i due centrali dell'Irlanda e lo ha fatto. Non ha sorriso dopo il gol? Le emozioni devono essere spontanee, se sono preparate non contano... Le reazioni dipendono dal momento, dall'umore: fondamentalmente Mario e' un ragazzo d'oro. L'esultanza deve essere spontanea. Probabilmente, non ha capito ancora come deve festeggiare...", aggiunge il tecnico.