Cracovia, 19 giu. - (Adnkronos) - Vittoria con l'Irlanda, qualificazione ai quarti di finale di Euro 2012 e promessa mantenuta con i frati camaldolesi di Cracovia. "Se passiamo il turno, veniamo a piedi a trovarvi": era stata la promessa fatta il 5 giugno all'arrivo a Cracovia ai frati che vivono a una ventina di chilometri dall'albergo della Nazionale, e non poteva non essere mantenuta. La notte scorsa, poco dopo il rientro dalla sfida con l'Irlanda, Demetrio Albertini, Cesare Prandelli e tutto lo staff della Nazionale si sono messi in marcia: il tempo di togliersi la divisa e infilarsi la tuta, partenza alle 3, sfidando anche le battute dei calciatori che dopo la cena a notte fonda sono andati a dormire. Ventuno chilometri a piedi fino al convento dei frati camaldolesi, tre ore e mezza di cammino, con i piu' giovani in testa e poi il gruppo con un distacco di 25', accolto dagli applausi ironici dei primi, ma con la promessa dell'anonimato. Rientro in albergo alle 7,15, ma in auto.