Danzica, 9 giu. - (Adnkronos) - "L'Italia non e' piu' soltanto catenaccio". Xavi Hernandez, pilastro della Spagna campione di tutto, non si aspetta una Nazionale italiana votata esclusivamente alla difesa nel match in programma domani a Danzica. Le furie rosse e gli azzurri si affronteranno nella prima giornata del Gruppo C di Euro 2012. "L'Italia ha cambiato profondamente il suo sistema di gioco. Ora e' una squadra che vuole gestire di piu' il possesso del pallone e che crea densita' a centrocampo. Gioca con il rombo e punta soprattutto su Pirlo, davanti ci sono due attaccanti come Balotelli e Cassano. La squadra non si chiude, non e' il catenaccio del passato", dice il regista del Barcellona in un'intervista realizzata dallo sponsor tecnico della seleccion. Gli azzurri "ora vogliono giocare in maniera piu' attiva e hanno gli uomini giusti per farlo. Si vedra' uno spettacolo gradevole", aggiunge scommettendo su una sfida a viso aperto: "Non sara' un match nel quale una squadra si arrocca indietro e nel quale la Spagna e' padrona del pallone. Non ce lo lasceranno fare". La Nazionale allenata da Cesare Prandelli e' l'avversario principale delle furie rosse nel Gruppo C. Non e' il caso, pero', di sottovalutare Irlanda e Croazia. "Sara' un girone complicato: l'Italia e' una rivale storica, mentre Croazia e Irlanda hanno qualita' atletiche. Loro, si', ci lasceranno il pallone e ci aspetteranno indietro. Il cammino sara' difficile e il primo match sara' fondamentale. E lo giochiamo con l'Italia...". (segue)