New York, 10 set. - (Adnkronos) - Serena Williams fa poker all'Us Open e offre champagne. La statunitense conquista il quarto titolo a New York dopo una battaglia in tre set contro la n.1 del mondo Victoria Azarenka. La minore delle sorelle Williams, sotto 3-5 nel terzo e deciso set, trova la forza per la rimonta e manda al tappeto la bielorussa per 6-2, 2-6, 7-5 in due ore e 18 minuti di gioco. Erano 17 anni che all'Us Open non si assisteva ad una finale in tre set (l'ultima la vinse Steffi Graf contro Monica Seles nel 1995). "Non c'e' niente di piu' emozionante che vincere un match cosi' tirato in una finale di uno Slam. Mi domando se mi sia mai capitato prima e non ne sono affatto certa", dice la Williams. Per lei il quarto sigillo arriva a ben 13 anni di distanza dal primo ottenuto nel 1999. "E' stata una lunga estate, non pensavo di vincere cosi' tanti titoli", dice in una conferenza speciale in cui la statunitense brinda e offre champagne. E di motivi per festeggiare la Williams ne ha. "L'anno scorso ero in ospedale", ricorda Serena, tornata ai massimi livelli dopo un anno tribolato per via di un'embolia polmonare preceduta da due operazioni al piede. La sua carriera solo un anno fa sembrava a rischio. Oggi a 30 anni la regina Usa del tennis e' tornata a dettar legge. "Vincere Wimbledon e' speciale, vincere qui nel mio Paese e' ancora meglio", ammette la statunitense, che nel suo magico 2012 ha conquistato anche due medaglia d'oro alle Olimpiadi di Londra, sempre sull'erba di Wimbledon, in singolare e in doppio con la sorella Venus. "Dalla medaglia d'oro alla vittoria all'Us Open, e' indimenticabile", dice. (segue)