(Adnkronos) - Al saluto sono intervenuti anche rappresentanti e responsabili dello sport toscano. La prima a ricevere il saluto e' stata la ginnasta Marta Pagnini, sempre elegante e leggera come quando si esibisce in pedana, che ha confessato di far parte dell'unica nazionale italiana che si allena 11 mesi l'anno per 6 giorni la settimana, 8 ore al giorno. Ad accompagnarla la direttrice tecnica della nazionale azzurra, Marina Piazza. Poi e' stato il turno di Luca Tesconi, che ha annunciato i suoi programmi futuri a partire dai prossimi campionati mondiali, e al plurimedagliato Niccolo' Campriani, in partenza per l'Inghilterra dove si dedichera' al master in ingegneria dello sport e lascera' per qualche mese il tiro, per riprendere in vista degli europei 2013. Un caloroso saluto a distanza e' stato tributato poi a Marco Betti (rientrato solo stamani da Londra), vincitore di una medaglia di bronzo nella sciabola. Sottolineare il grande successo della Paralimpiadi di Londra e' toccato a Massimo Porciani, del Comitato italiano paralimpico, che ha ricordato i successi italiani di questa straordinaria edizione: 28 medaglie, di cui 9 d'oro e 8 d'argento.