Milano, 22 mag. - (Adnkronos) - "I Giochi Olimpici siano un'occasione vera di fratellanza tra i popoli e di una ripresa forte dello spirito europeo di cui abbiamo assolutamente bisogno". E' stato questo l'augurio espresso dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, in occasione dell'incontro dedicato alle Olimpiadi di Londra svoltosi a Milano a Palazzo Pirelli. Ospiti del presidente e dell'assessore allo Sport e Giovani, Luciana Ruffinelli, i campionissimi di Londra 1948, da Ottavio Missoni a Carlo Monti, Franco Faggi e Giuseppe Moioli, al console generale brittanico, Vic Annels. Presente, tra gli altri, anche il presidente del Coni, Giovanni Petrucci. "L'Europa - ha detto Formigoni - ha dato piu' prova di divisioni in se stessa che non volonta' di essere unita. Speriamo che le Olimpiadi diano una spinta in questa direzione positiva: il nostro cuore battera' per gli atleti azzurri in una competizione sempre piu' impegnativa con i Paesi del mondo che sono diventati potenze sportive". Il riferimento e' ai Giochi olimpici in programma dal 27 luglio al 12 agosto 2012 a Londra. Un'occasione, quella londinese, davvero speciale: la capitale inglese si appresta, infatti, a diventare la prima citta' al mondo a ospitare i giochi olimpici estivi per tre volte, essendosi gia' tenuti nella capitale inglese nel 1908 e nel 1948. Sono stati Formigoni e Ruffinelli a premiare, nel corso dell'evento svoltosi a Palazzo Pirelli, gli atleti italiani che nel 1948 parteciparono alle Olimpiadi di Londra: presenti la figlia Carola dello schermitore Mangiarotti, l'ostacolista e stilista Missoni, il velocista Monti e i canottieri Faggi e Moioli. "L'auspicio - ha detto Ruffinelli nel corso della premiazione - e' che i nostri atleti di oggi ci regalino, come gli italiani a Londra nel 1908 e nel 1948, risultati prestigiosi. In un momento di grandi incertezze, cio' sarebbe importante anche per il nostro orgoglio nazionale e di lombardi, ma soprattutto per promuovere lo sport, per gratificare il mondo immenso delle societa' dilettantesche, che coinvolgono in particolare i giovani alimentandosi spesso di sola passione, e per dare soddisfazione ai tantissimi preparatori e allenatori che dedicano la loro vita e il loro tempo libero allo sport".