Roma, 25 apr. - (Adnkronos) - "Se c'e' un responsabile sono io. L'obiettivo e' entrare in Europa League, cercheremo di riuscirci". Luis Enrique cancella i sogni di Champions League dopo la sconfitta casalinga che la Roma ha incassato per 2-1 contro la Fiorentina. I giallorossi, fermi a 50 punti, solo per l'aritmetica possono continuare a puntare al terzo posto. "Io non ho mai parlato di progetto, sono venuto qui per fare il massimo. Se c'e' un responsabile sono io", dice Luis Enrique a Sky Sport. "La fortuna non e' mai stata dalla nostra parte in questa stagione. E' difficile giocare in una situazione in cui si puo' perdere facilmente la fiducia. Nella ripresa abbiamo giocato ad alto livello, poi negli ultimi 5 minuti abbiamo concesso qualche ripartenza perche' volevamo vincere a tutti i costi", aggiunge analizzando la gara. "Quando dobbiamo fare l'ultimo passo per lottare" per il terzo posto "non siamo all'altezza. E' un peccato, si crea una situazione difficile da comprendere per i tifosi. Il pubblico ci ha sostenuto, ci e' stato vicino. Ora e' normale che i tifosi siano tristi, lo capisco. Ci siamo espressi ad un livello inferiore rispetto alle nostre possibilita', lo sappiamo. E' difficile cercare le soluzioni dopo una sconfitta come questa".