(Adnkronos) - "La Societa' Cagliari Calcio, rappresentata dal Presidente Massimo Cellino - si legge nella comunicazione firmata da Cellino - i tesserati e tutti coloro che lavorano per essa, visto il perdurare della situazione che porta a non vedere piu' un futuro per via delle difficolta' burocratiche ed il disinteresse collettivo delle istituzioni, invita e chiede a tutti i suoi tifosi, titolari di biglietto e abbonamento, di recarsi allo stadio per assistere alla partita Cagliari-Roma nel rispetto dell'ordine e della civilta'. La Societa' Cagliari Calcio e i suoi ingegneri reputano infatti la struttura agibile e sicura. Questo atto, assolutamente pacifico, spinto dal dolore e dalla frustrazione, per difendere il diritto di esistere. Viceversa e' giusto prenderne atto". Secca la risposta da Piazza Palazzo: "Il Prefetto di Cagliari, a conclusione della riunione di coordinamento delle Forze di Polizia indetta nella tarda serata odierna, ha disposto, ai sensi dell'art. 7 bis della legge 13 dicembre 1989, n. 441, che la gara Cagliari-Roma, programmata per domani domenica 23.9.2012 presso lo stadio Is Arenas di Quartu S. Elena a porte chiuse, sia differita ad altra data secondo le determinazioni che saranno al riguardo assunte dalla Lega Nazionale professionisti di Serie A". Decisione conseguente "alle reazioni emotive irrazionali e inconsulte ingenerate dall'invito" ai tifosi formulato da Cellino.