Indiscreto

Tiki Taka, la bomba di Francesca Cenci: "I gay nel calcio? Perché si nascondono e di chi è la scelta"

Francesco Fredella

Rivoluzione a Tiki Taka, ieri sera nel programma di Piero Chiambretti arriva per la prima volta una psicologa. Si tratta di Francesca Cenci, conosciuta al piccolo schermo per le sue partecipazioni. Si parla di omosessualità nel mondo del calcio e va in onda un servizio del 1982: un’intervista a Ciccio Graziani in cui gli chiedono un parere sull’omosessualità nel mondo del pallone. Si collega da casa anche la Cenci – che è una psicologa dello sport (tra l’altro è anche docente della scuola dello sport Coni e consulente per la Federazione Tennis e ciclismo). Secondo la psicologa l’omosessualità nel mondo del calcio esiste, ma si cerca di tenere nascosto questo fenomeno.

“I calciatori sono un modello di riferimento e avvertono la necessità di rispecchiare il clichè del tipico maschio Alfa. Si sentono obbligati a essere come il mondo li vuole”, dice la psicologa. “La scelta di nascondere l’omosessualità non è solo del ragazzo, ma è una decisione condivisa, dall’entourage e dalla società del calciatore stesso, che vogliono difendere la sua immagine pubblica”, continua la psicologia. Che, poi, fa una riflessione ulteriore: “Si protegge il personaggio ma la persona? Spesso questi ragazzi non stanno bene psicologicamente”. E dopo questa domanda accade di tutto: si scatena Giuseppe Cruciani dicendo che l’omossesusalità nel calcio non esiste. Risponde la Cenci. Ma Chiambretti mette palla al centro. 

Ma chi è la psicologa che ha fatto discutere tutti nella puntata di ieri? Francesca Cenci è psicologa e psicoterapeuta, docente per la scuola dello sport coni e preparatore mentale della federazione italiana tennis, consulente per la federazione ciclistica italiana. Oltre ad avere pubblicato 4 libri editi da Tecniche Nuove e un E-book gratuito sul covid, durante i suoi 6 anni in Ospedale vanta alcune pubblicazioni scientifiche di valore e negli ultimi anni è anche Docente per la Scuola dello sport Coni, come specializzata in tecniche di comunicazione assertive e strategie vincenti per lavorare in gruppo. Per la Federazione Tennis è stata per 5 anni la responsabile dell’area mentale del Centro Tecnico Periferico di Palazzolo sull’Oglio e docente per l’Istituto di Formazione Lombardi.