Piena emergenza

Roma, in ansia tra Covid e infortuni: Mourinho contro il Verona senza nove giocatori

Vigilia di campionato particolare per la Roma che tra indisponibili, squalificati (Mancini) e quattro calciatori positivi al Covid si presenta con gli uomini contati alla sfida con il Verona. Il dubbio è anche quello di Zaniolo. "Nicolò non è tra i nove indisponibili. La gara sarà domani (sabato 19 febbraio, ndr) alle 18, ci sono le condizioni per poter aspettare. Vedremo domattina", spiega Mourinho parlando dell'utilizzo del campione giallorosso. La Roma  proverà a vendicare la sconfitta all'andata contro il Verona: "Rispetto a quella gara è cambiato il tempo, a Verona faceva freddo", ha scherzato Mourinho.

 

 

Il tecnico presenta così il match: "Il Verona è una squadra di qualità ed esperienza, allenata da un bravo allenatore, seguito dai suoi ragazzi. È dura per qualsiasi squadra affrontare una gara con nove giocatori indisponibili, ma giochiamo davanti ai nostri tifosi e anche grazie alla loro passione proveremo a fare bene e ottenere punti. Non avremo nemmeno tutti i giocatori disponibili in panchina, porterò tanti giocatori della Primavera con noi e mi spiace perché li attendeva una gara importante contro il Milan. Col Verona sarà una partita dura per noi, ma anche per loro".

 

Infine Mourinho parla anche della strategia comunicativa di Dan Friedkin, che dal momento del suo arrivo a Roma non ha mai parlato in conferenza stampa: "Sono sempre rispettoso della proprietà, nei miei principi di vita e calcio chi sono io per dire qualcosa sul mio superiore? Ho solo rispetto personale e professionale per la famiglia Friedkin. Nel mondo imprenditoriale non sono nessuno rispetto a loro. Nel calcio ho esperienza e loro hanno l'umiltà sufficiente per parlare con me apertamente".