Sacrifici

Papu Gomez, "paga la mia caviglia": com'è ridotto dopo i mondiali

Un Mondiale da sogno, al fianco della sua Nazionale. Per Papu Gomez, però, ora è il momento di finire sotto i ferri. Da quell’Argentina-Australia, infatti, non è più sceso in campo, dopo un durissimo colpo alla caviglia. Probabilmente avrebbe dovuto fermarsi subito, dopo quell'ottavo di finale, ma non voleva e poteva mollare i suoi compagni che inseguivano una grande impresa. Dopo i grandi festeggiamenti è tornato a disposizione del Siviglia, che naviga in cattive acque, ma il campo non lo ha visto mai. La caviglia fa male e soprattutto non è guarita, ora è costretto a operarsi.

Il post di Gomez 
Del suo percorso, e dei suoi problemi fisici, Gomez ne ha ha parlato sui social in un post a corredo di foto: “Tutto è iniziato così, non mi pento di nulla, ho dato tutto me stesso per vincere il Mondiale e oggi la mia caviglia sta pagando questo sforzo. Quanto è stato bello questo sacrificio! Lo stesso sforzo che ho fatto per tornare due mesi dopo a Siviglia, provando di tutto… Domani devo operarmi perché quello che abbiamo fatto non è abbastanza per migliorare. Non sarà affatto facile, andrò avanti giorno per giorno, con la convinzione e la tranquillità di dare tutto me stesso come ho sempre fatto”.

 

Possibili due mesi di stop
Della sua assenza, si parla almeno di due mesi di stop. Gomez potrebbe così tornare a disposizione del Siviglia per la parte finale della stagione. Gli andalusi sono in una brutta posizione nella Liga, ma sono pienamente in corsa in Europa League, manifestazione che nelle ultime stagioni hanno vinto di continuo, e magari il Papu spera di essere in campo in un'altra partitissima.