Alta tensione

Massimo Allegri, "40 minuti con l'arbitro": stangato il mister della Juve

Riavvolgere il nastro fino allo scorso venerdì, quando la Juventus impegnata a Marassi contro il Genoa è stata fermata sull'1-1, uno stop nella rincorsa all'Inter per lo scudetto (Inter che poi ha vinto all'Olimpico contro la Lazio). Una partita seguita dalle polemiche per il presunto mancato rigore per il tocco di mano di Bani e per il fallaccio di Malinovsky su Yildiz non sanzionato con il rosso. Polemiche che, si apprende con qualche giorno di ritardo, avrebbero avuto pesanti ripercussioni nel post-partita.

Massimiliano Allegri, il mister della Juventus, infatti durante le interviste aveva lasciato intendere di aver avuto un confronto negli spogliatoi con l'arbitro Massa. E ora il Secolo XIX aggiunge qualche dettaglio in più, parlando di altissima tensione dopo il triplice fischio. Citando diversi testimoni, il quotidiano riferisce che al centro della chiacchierata tra Allegri e l'arbitro ci fossero proprio gli episodi da moviola.

 

Il mister bianconero avrebbe aspramente criticato l'addetto al Var, Fabbri, che non era a Genova ma nella sala var del centro di Lissone. E Allegri, con Fabbri, ha una sorta di conto aperto dall'anno scorso, quando nella partita contro il Napoli annullò una rete ad Angel Di Maria

E insomma, negli spogliatoi di Marassi una discussione animata. E molto lunga: sarebbe durata la bellezza di 40 minuti. Toni accesi, ma inizialmente si supponeva che il mister bianconero non avrebbe dovuto pagare dazio. Tutto il contrario. Nel pomeriggio di oggi, martedì 19 dicembre, si è appreso che il Giudice Sportivo ha multato l'allenatore per il suo atteggiamento, considerato "irrispettoso" nei confronti dell'arbitro. Una multa da 10mila euro con diffida, così come recitano le motivazioni, "per avere, al termine della gara, nello spogliatoio degli Ufficiali di gara, contestato, all’inizio con tono pacato, l’operato arbitrale e, successivamente, in modo irrispettoso, anche riguardo all’operato del VAR, tant’è che il Direttore di gara lo invitava ad uscire dallo spogliatoio", si conclude il resoconto del giudice sportivo.