Var e rigori

Milan-Atalanta, Pioli fuori di sé contro Orsato: "Le mani in faccia!"

Roberto Tortora

Pioli is on fire, ma questa volta non è il coro cantato dalla Curva Sud del Milan, bensì il colore rosso fuoco del volto dell’allenatore emiliano dei rossoneri sia al momento della concessione del calcio di rigore all’Atalanta, per un risibile contatto tra Giroud e Holm in area, sia in conferenza stampa post-match.

Mister Stefano Pioli si è beccato anche un’ammonizione da Orsato a bordocampo, nel duro faccia a faccia con l’arbitro nel momento in cui, dopo “on field review”, è stato decretato il penalty.

Ai microfoni di DAZN, dopo il triplice fischio, Pioli ribadisce la sua seccatura: “Troppo poco per fischiare il rigore, per due cose: già Holm si mette le mani in faccia pur non essendo stato colpito lì. E poi è troppo poco per il metro di giudizio che utilizza Daniele Orsato sempre, è l’arbitro che fischia meno falli, ha un arbitraggio europeo”.

 

 

 

Quando, poi, l’allenatore del Milan rivede in tv il presunto contatto tra il suo centravanti e il difensore atalantino, trasecola: “Ma non è niente… niente, dai ragazzi. Però bravi loro, se lui non si butta così il rigore non c'è. Quest'anno abbiamo subito diversi rigori contro, ma ho visto un'esagerazione nelle valutazioni arbitrali. Abbiamo perso due punti, se c'era una squadra che meritava di vincere eravamo noi".

 

 

 

Va detto che, in presa diretta, Orsato non aveva fischiato il calcio di rigore e, solo quando la palla è finita fuori e Maignan si accingeva al rinvio, ha fermato il gioco per una segnalazione arrivatagli da Irrati, l’addetto al VAR del match, direttamente collegato dall’IBC di Lissone. Il quartier generale del Video Assistant Referee. Invitato a visionare il contatto dal campo, Orsato va al monitor e, solo dopo aver visto il leggero tocco sull’anca di Holm con la gamba da parte di Giroud, indica il dischetto del calcio di rigore, facendo infuriare Pioli.