L’episodio più acceso del secondo turno degli US Open non è arrivato soltanto dai colpi vincenti o dalle battaglie al tie-break, ma dalle scintille tra Stefanos Tsitsipas e Daniel Altmaier. Il greco, eliminato a sorpresa dal tedesco con il punteggio di 7-6 1-6 4-6 6-3 7-5, ha chiuso il match con grande frustrazione, sfogandosi direttamente in faccia al suo avversario.
Tutto nasce nel quarto set, quando Altmaier ha sorpreso il rivale con un “underarm serve”, la battuta eseguita di sottobraccio che spesso viene vista come una mossa provocatoria. Tsitsipas non l’ha presa bene e a fine match, a rete, non ha nascosto la sua rabbia: "La prossima volta, non chiedermi perché ti ho colpito, ok?" ha ringhiato al tedesco. Poi ha rincarato la dose: "Ti sto dicendo che se servi sottobraccio... se servi sottobraccio...".
Altmaier, numero 56 del ranking Atp, ha scelto di non alimentare la polemica. Si è voltato dall’altra parte e ha continuato a festeggiare una delle vittorie più prestigiose della sua carriera. Alle parole velenose del greco ha risposto con il silenzio, lasciando che fosse il campo a parlare.
Per Tsitsipas, invece, resta il rimpianto di un torneo che lo vedeva tra i favoriti e che si è trasformato in un’uscita burrascosa, segnata non solo dal risultato ma anche dalla tensione a fine partita. Una scena che rischia di far discutere ancora a lungo: la linea tra spettacolo e mancanza di rispetto, per il greco, è stata oltrepassata. Quello che è sicuro è che non sarà il primo né l'ultimo episodio dettato dal nervosismo di un tennista.
Le seum de Stefanos Tsitsipas, battu 7-5 au cinquième en ayant eu une balle de match, qui revient sur un service à la cuillère, au lieu d'accepter sa défaite proprement.
— Tennis Legend (@TennisLegende) August 29, 2025
Daniel Altmaier : parle à main, ça ne m'intéresse pas.pic.twitter.com/5jZbjOdnNS