Il minimo indispensabile e una qualificazione ai playoff che consente, comunque, di continuare la campagna europea all’ombra della Mole. La Juventus torna da Monaco con un pareggio per 0-0 in una serata piatta e dimenticabile e si garantisce, comunque, il passaggio del turno.
Nel post-gara, in mezzo a interviste e sguardi spenti, c’è chi cerca parole… e non le trova. Ci pensa, allora, il vivace Luciano Spalletti, che si ritrova quasi costretto a “togliere dall’imbarazzo” niente meno che Alessandro Del Piero, chiamato in studio per l’analisi dell’incontro a Sky Sport.
Quando Alex, messo di fronte all’assenza di spunti, si limita infatti a scherzare con un: “Che dire, buona serata, bravo”, Spalletti sorride e prende la parola per lui. Perché, ammette senza giri di parole: “Non è che la partita abbia dato degli spunti per poter parlare”. Lo ammette chiaro e tondo il tecnico della Juventus, svelando più del risultato, la frustrazione per una prestazione sotto tono.
Parole nette, che fotografano una Juve grigia, come ha ribadito lo stesso Spalletti poco dopo: “Siamo andati piano stasera, sotto il livello”, e se da una parte la fase difensiva ha limitato i pericoli, “da metà campo in su dovevamo avere più qualità. Le sostituzioni erano in funzione di dare una chance a chi aveva giocato meno. Noi dovevamo fare come ci eravamo abituati negli ultimi periodi, davanti però avevamo una squadra che riconquistata palla, ti portano a correre e ribaltare di continuo il campo".
La qualità non è mai arrivata contro un Monaco rognoso, capace di far correre gli uomini della Juve per tutto il campo e di rendere sterile ogni tentativo offensivo. E così, tra una battuta e un sorriso imbarazzato in studio, resta la sensazione che questo 0-0 sia un passo indietro più che un punto guadagnato. Del Piero si sforza, prova a creare un momento di leggerezza, ma la sostanza è una sola: una Juventus che, pur passando ai playoff di Champions League, non ha saputo offrire nulla di memorabile. E Spalletti lo ammette, quasi con rassegnazione, “la partita non ha dato spunti”.
A chi gli chiede della possibilità di affrontare il Galatasaray di Osimhen ai playoff, Spalletti risponde esaltando, invece, il centravanti del Monaco: “Vanno affrontati tutti, anche il cliente di stasera non era tanto lentino, è uno che quando strappa riesce a fare 100 metri in 11 secondi. Per questo motivo è una cosa che va affrontata e bisogna usare quella consapevolezza di poter determinare quello che abbiamo davanti".