CATEGORIE

Humbert controlla il telefonino in campo poi perde: travolto dai sospetti

di Lorenzo Pastuglia venerdì 6 febbraio 2026

2' di lettura

Nell’epoca dei social basta un attimo, perché una sconfitta sportiva si trasformi in un processo sommario. Non si perdono solo un match, punti Atp e premio partita: si rischia di diventare bersaglio di accuse infamanti, costruite sul nulla e amplificate da piattaforme che troppo spesso scambiano il rumore per informazione. È quanto accaduto a Hugo Humbert, tennista francese di lungo corso, finito nel mirino di teorie complottiste dopo un episodio tanto banale quanto frainteso.

La vicenda si è consumata mercoledì sera agli ottavi del torneo di Montpellier, nel derby tutto francese contro Adrian Mannarino. Sulla carta il favorito era Humbert, 27 anni, più giovane e meglio classificato del rivale, dato vincente a quote bassissime. In campo, però, è stata battaglia vera: primo set al tie-break per Humbert, reazione di Mannarino nel secondo, poi un terzo set equilibratissimo. Humbert ha avuto tre match point sul 5-4 e ne ha annullati due nel game successivo, prima che la sfida scivolasse al tie-break decisivo.

È lì che nasce il caso. Sul 4-3 Humbert, con due servizi a disposizione, le telecamere lo inquadrano mentre corre alla sedia, prende il telefono dal borsone, guarda rapidamente lo schermo, lo tocca e fa un gesto di scuse verso il giudice di sedia. Tornato in campo, perde quattro punti consecutivi e il match. Quanto basta, per alcuni, per costruire una narrazione tossica: telefonata sospetta, combine, scommesse, indagini immaginarie.

Un racconto grottesco. Humbert, ex numero 13 del mondo e stabilmente tra i primi 40, avrebbe ‘venduto' una partita in casa, in diretta tv, per un segnale sul cellulare? La spiegazione è infinitamente più semplice: un telefono che squilla, un controllo rapido per silenziarlo e le scuse all’arbitro. Tutto qui. Il resto è fango gratuito, che dice molto più di chi lo sparge che non di chi lo subisce.

tag
ugo humbert
humbert mannarino

Scintille Jannik Sinner, l'insulto di Ugo Humbert: "Non è lucido", perché esplode lo scontro

Ti potrebbero interessare

Jannik Sinner, l'insulto di Ugo Humbert: "Non è lucido", perché esplode lo scontro

Milano-Cortina, per cosa si allenano le due atlete tedesche: sfottò all'Italia

Sfottò delle atlete tedesche all'Italia: in attesa delle gare, c'è chi non perde occasione per sch...
Redazione

Milano-Cortina, Ignazio La Russa agli azzurri: "L'Italia è con voi"

"In bocca al lupo agli atleti e alle atlete che rappresenteranno la Nazione ai Giochi olimpici invernali di Milano ...
Redazione

Milano-Cortina, scoppia lo scandalo dell'ingrandimento del pene nel salto con gli sci

Milano-Cortina 2026 scossa dal "penis gate". Lo scandalo secondo cui alcuni atleti maschi avrebbero tentato di...

Spalletti sbrocca per il rigore all'Atalanta: la frase fulminante al quarto uomo

C’è un fotogramma destinato a far discutere dietro l’episodio che ha sbloccato Atalanta-Juventus in C...
Lorenzo Pastuglia