Alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, in corso in questi giorni, è scoppiata una curiosa polemica non per risultati agonistici, ma per il podio delle premiazioni. Il team del Giappone ha presentato un reclamo ufficiale agli organizzatori dopo la cerimonia del pattinaggio artistico a squadre.
Nella gara, gli Stati Uniti hanno conquistato l’oro, il Giappone l’argento e l’Italia il bronzo. Gli atleti nipponici sono saliti sul podio con gioia, ma subito dopo hanno scoperto un problema grave: le lame dei loro pattini erano scheggiate e danneggiate.Il dirigente della squadra giapponese, Yosuke Takeuchi, ha denunciato che la superficie del podio era "una sostanza ruvida, simile all’asfalto, fatta di pietra tagliata", priva di qualsiasi copertura protettiva in gomma o materiale antiscivolo adeguato per proteggere le lame metalliche, delicatissime e fondamentali per i pattinatori artistici.
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"Questa mattina sono state effettuate riparazioni alle lame scheggiate presso un’officina specializzata. Continueremo a prendere le misure necessarie in merito a questa questione", ha dichiarato Takeuchi, sottolineando l’urgenza degli interventi per le prove successive.Il danno non ha riguardato solo i giapponesi: secondo alcune fonti internazionali (come AFP e Japan Today), atleti di tutte e tre le squadre medagliate hanno riportato scheggiature simili, con necessità di affilature e riparazioni immediate.
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