Il rosso a Kalulu (doppio giallo per un tocco leggero su Bastoni) e la simulazione del difensore nerazzurro restano un tema rovente dopo Inter-Juventus (3-2 per i nerazzurri). La Juventus ha protestato già all'intervallo e nel post-partita, i social sono esplosi contro l'arbitro La Penna e soprattutto contro Alessandro Bastoni, criticato per l'esultanza e il ghigno ripreso dalle telecamere dopo l'espulsione del bianconero.
La polemica ha coinvolto anche la politica: l'ex Presidente del Consiglio Enrico Letta, appassionato di calcio, ha commentato su X con sei parole lapidarie: "Bastoni non va convocato in Nazionale". Letta, tornato al mondo accademico dopo l'esperienza parlamentare, ha seguito la partitissima e ha espresso netto disappunto per il comportamento antisportivo di Bastoni nel primo tempo, aprendo un dibattito che già infuriava online sulla presenza in azzurro.
L'Italia a marzo giocherà i playoff per i Mondiali 2026: semifinale contro l'Irlanda del Nord, poi eventuale finale con Galles o Bosnia. Per il ct Gattuso, Bastoni è pilastro della difesa: un'idea del genere non piacerebbe affatto.Tecnicamente, Bastoni rischia qualcosa per il codice etico della FIGC, che impone a tutti i tesserati (dirigenti, calciatori) principi di onestà, correttezza, trasparenza e lealtà sportiva. Una simulazione viola questi valori morali, ma è prevedibile che prevalga la "ragion di Stato": Bastoni dovrebbe essere regolarmente convocato, senza sanzioni significative, nonostante l'episodio abbia alimentato accuse di antisportività.