Era in gara per l'oro, Tommaso Giacomel, ma sul più bello l'azzurro si è fermato per un leggero malore ed è stato costretto ad abbandonare la gara della mass start di biathlon, l'ultimo appuntamento del programma maschile di Milano Cortina 2026.
Ad Anterselva trionfa così il norvegese Johannes Dale, che azzecca lo "zero" al poligono nel giorno più importante e centra il titolo olimpico: lo scandinavo è perfetto al tiro e nel terzo poligono si sbarazza della concorrenza per trionfare dopo 39'171 davanti al connazionale Sturla Laegreid (un errore) che con un distacco di 105 coglie la quinta medaglia a questi Giochi, in cui è diventato famoso anche per le clamorose "corna" alla fidanzata confessate in diretta mondiale dopo il primo bronzo vinto (una sincerità che pare non aver riportato da lui la ragazza).
Nel giro finale il francese Quentin Fillon Maillet (4 errori) si è riportato nella scia del tedesco Philipp Horn (un errore) battendolo nel duello per il bronzo. Giornata sfortunata, come detto, per Giacomel, che chiude i Giochi di casa senza una medaglia a livello individuale. L'azzurro è eccellente nella prima parte di gara, tanto da uscire davanti a tutti dal secondo poligono, senza alcun errore a terra, ma nel terzo giro, poco dopo il settimo chilometro, accusa un dolore al fianco che gli toglie il respiro, costringendolo al ritiro. Successivamente la Fisi comunicherà che Tommaso ha accusato "un leggero malore ed ha preferito fermarsi dove è stato immediatamente assistito dal medico della squadra, ora sta meglio e si muove autonomamente, nelle prossime ore seguiranno ulteriori aggiornamenti".
Al traguardo Lukas Hofer chiude la rassegna olimpica di casa al venticinquesimo posto (8 errori) e diventa l'atleta in assoluto con più presenze olimpiche, 28, una in più di Simon Eder e due in più della leggenda norvegese Ole Einar Bjoerndalen. Domani il programma del biathlon si concluderà con la mass start femminile che vedrà al via Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer.