Nel post-partita di Milan-Inter (vinto 1-0 dai rossoneri), il tocco con il braccio di Ricci in area nel finale, non sanzionato con rigore dall’arbitro Doveri e dal VAR, ha scatenato un acceso dibattito nello studio Sky Club. Il focus si è concentrato sul presunto cambio di metro arbitrale: se in passato episodi simili venivano sempre puniti con penalty, da un paio di giornate le valutazioni sembrano mutate.
Alessandro Costacurta, ex difensore del Milan e opinionista, ha espresso chiaramente il suo pensiero: "Io credo che la vicinanza abbia influito nella valutazione del VAR. Fino ad adesso questi rigori sono stati dati tutti. Mi fa piacere però il fatto che da due giornate sia cambiato qualcosa. Questo tipo di rigore, che secondo me non è mai rigore, tranne fino a due settimane fa, perché fino a due settimane fa questo era penalty. Mi piace che da adesso in poi non venga più considerato tale".
.Di fronte alla richiesta di Fabio Caressa di una spiegazione ufficiale sul cambio di regolamento, Costacurta ha ribattuto: "Perché magari non ci piace il fatto che si stia facendo giocare di più come non si faceva prima?". Con tono ironico e colorito ha aggiunto: "Ma come? Fino a due settimane fa abbiamo rotto i coglioni perché ogni volta davano dei rigori del cavolo…".Quasi infastidito dal protrarsi della discussione su un episodio non eclatante, ha concluso: "Probabilmente loro hanno visto e hanno valutato. Probabilmente non era un rigore netto, non l’ha mica parato. C’è qualcuno che ha detto che secondo loro non era rigore, quindi non era rigore. Allora mi chiedo: perché ci stiamo perdendo così tanto tempo?". Le polemiche, comunque, sono solo all'inizio.