"Ai ragazzi voglio dare serenità. Non posso pensare di stordirli fino a giovedì con messaggi continui e 10 sedute video al giorno. Bisogna approcciarsi alla partita sapendo quello che bisogna fare. Inoltre i miei giocatori non sono degli scappati di casa. C'è gente che ha vinto trofei, scudetti, è arrivata in finale di Champions e ha vinto un Europeo". Così il ct azzurro Rino Gattuso, in conferenza stampa dal ritiro azzurro a Coverciano in vista della semifinale dei playoff mondiali di giovedì prossimo a Bergamo contro l'Irlanda del Nord.
"In questi mesi mi sono allenato anche io. Se predico serenità, devo essere coerente -prosegue Gattuso -. Devo averla anche io e devo essere in grado di trasmetterla. Normale poi che ci sia pressione, solamente se sei senza sangue potresti non sentirla. Ne approfitto anche per ringraziare lo staff perché finora abbiamo visto centinaia di partite". Il ct si esprime poi sulla scelta di giocare alla New Balance Arena di Bergamo.
E ancora: "La scelta è stata mia e ringrazio sia Gravina che Buffon per avermi assecondato. Abbiamo giocato lì al mio esordio in panchina e ci hanno applaudito all'intervallo anche se non stavamo facendo bene, l'ho apprezzato. Uno stadio da 25mila posti può diventare un catino, magari in altri ambienti come San Siro rischi di avere divisioni tra tifosi del Milan e dell'Inter e di sentire qualche rumore a causa di qualche passaggio sbagliato".