I Mondiali (mai centrati) portano decisamente male a Gigio Donnarumma. L'ex portierone di Milan e Psg, oggi colonna del Manchester City, a soli 26 anni è già un veterano, capitano della Nazionale, numero 1 considerato un top a livello globale. Eppure, con la maglia azzurra, si contano più delusioni che gioie. L'unica, peraltro, porta la sua firma: gli Europei vinti nel 2021 a Wembley, quando ai rigori sbarrò la strada ai favoriti, l'Inghilterra padrona di casa.
Nel 2022 la nazionale mancò la qualificazione in Qatar a causa di un tiraccio da lontanissimo di Trajkovski a Palermo, che regalò il clamoroso successo 1-0 alla Macedonia del Nord. Gigio, in quel caso, si fece trovare fuori posizione e colpevolmente sorpreso.
Una settimana fa a Zenica, invece, fatali sono stati proprio i tiri dal dischetto con Donnarumma fregato da un raccattapalle bosniaco, che gli ha fatto sparire il foglietto con gli appunti sui tiratori avversari. Nervosissimo, a fine gara il portiere azzurro ha poi litigato un po' con tutti.
In collegamento con la trasmissione Tutti convocati, il giornalista del Quotidiano nazionale Leo Turrini ha quindi svelato un retroscena a suo modo significativo: "A Pasqua mi ha chiamato per gli auguri il mio amico Dino Zoff. Gli ho detto, ma com'è che ai tuoi tempi riuscivamo ad andare ai Mondiali? Lui mi ha risposto con flemma friulana 'Ma secondo te io avevo bisogno di un foglietto per parare i rigori ai bosniaci?'. Tutto torna...".
Il mitico Zoff, capitano dell'Italia mondiale nel 1982, intervistato dall'agenzia Adnkronos ha poi commentato il futuro della panchina della Nazionale: "Antonio Conte è un nome importante, sicuramente potrebbe essere l'uomo giusto. Il ct lo ha già fatto e anche bene". L'ex ct Luciano Spalletti, oggi alla Juventus, ha lanciato l'idea di fare giocare obbligatoriamente un calciatore Under 19 italiano in ogni squadra di Serie A. "Mi sembra una cosa buona, indubbiamente in Serie A giocano in generale pochi italiani e quelli Under 19 si contano sulle dita di una mano. Bisogna vedere se è una strada percorribile ma è una buona idea".