"A Madrid abbiamo condizioni diverse. Il servizio fa più male e bisognerà disinnescare la prima di servizio di Zverev. Lui sta cercando di essere molto aggressivo, ma con Jannik ultimamente ha fatto fatica, soprattutto a Monte-Carlo. Sarà una partita bella da giocare". A parlare è Simone Vagnozzi, il coach di Jannik Sinner, a poche ore dalla finale di Madrid contro Alexander Zverev.
"Proviamo sia a lavorare sul breve che sul lungo termine - ha detto -. Sappiamo quanto sono importanti il drop shot e le discese a rete, soprattutto sulla terra. La cosa importante è che ci sta riuscendo anche in partita. Da quando abbiamo iniziato questo lavoro, abbiamo lavorato cercando di far diventare Jannik un giocatore da tutto campo e penso che ci stiamo riuscendo. Non è ancora al suo massimo, siamo sicuri di questo: la cosa importante con un giocatore così - ha proseguito il coach di Sinner - è avere delle cose su cui lavorare".
E ancora sulle sue condizioni fisiche prima della finalissima: "Jannik è un po’ stanco, ma sta migliorando un po’ ogni giorno. È migliorato molto da quando ha iniziato il torneo e contro lo spagnolo Jodar è stata una partita molto bella e tesa".