Il Milan subisce una sconfitta pesante e preoccupante per 2-3 in casa contro l’Atalanta, che segue lo 0-2 col Sassuolo e rischia seriamente di compromettere la qualificazione in Champions League.La partita è stata a senso unico per larghi tratti. Dopo un avvio discreto (palo di Rabiot al 4′), l’Atalanta passa in vantaggio già al 7′ con Ederson. Da quel momento i rossoneri si disuniscono completamente, venendo dominati in tutti i reparti.
Zappacosta raddoppia al 29′, e nella ripresa Raspadori sigla il 3-0, scatenando fischi e l’esodo anticipato dei tifosi di San Siro.Solo nel finale, con la gara ormai compromessa, il Milan trova due gol (all’88′ e al 94′) che rendono il punteggio meno umiliante, ma non cambiano la sostanza di una prestazione giudicata disastrosa.Nel post-partita Massimiliano Allegri ha tentato una difesa d’ufficio, sostenendo che la squadra ha giocato “una buona partita per dieci-quindici minuti” e lodando la reazione dopo il 3-0.
Tuttavia, le sue parole sono state criticate perché non corrispondono alla realtà del campo: il crollo è stato rapido e totale.Allegri ha invitato a guardare avanti, concentrandosi sulla prossima partita di Genova, definita “determinante” per la Champions, e ha ammesso che la stagione stava attraversando un momento di difficoltà da affrontare con responsabilità e entusiasmo.La sconfitta lascia l’ambiente milanista in profonda crisi.