Per qualche giorno il tennis può davvero aspettare. Dopo aver riportato il trofeo degli Internazionali d’Italia in mani azzurre, 50 anni dopo Adriano Panatta, Jannik Sinner si concede una breve ma meritata pausa in famiglia. “Zero tennis, stacco totale. Voglio solo stare con mamma e papà”, ha raccontato il numero uno del mondo, deciso a ricaricare le energie prima di ripartire verso Roland Garros, che scatterà a Parigi nei prossimi giorni.
L’obiettivo è chiarissimo e non cambia nonostante il trionfo romano. “Il Roland Garros era e resta il mio obiettivo stagionale”. È l’unico Major che ancora manca alla sua collezione e che gli permetterebbe di completare il Career Grand Slam ad appena 24 anni, un traguardo che confermerebbe ulteriormente la dimensione straordinaria della sua carriera. Intanto il successo al Foro Italico gli ha consentito di consolidare il primato mondiale, salendo a quota 14.700 punti e ampliando il margine su Carlos Alcaraz, indietro di 2790 lunghezze (ora a quota 11.960).
Dietro l’apparente freddezza del campione resta però un ragazzo capace di scherzare e mostrarsi spontaneo appena si allenta la tensione del match. Durante la premiazione al Foro Italico, davanti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al presidente Fitp Angelo Binaghi, e a Panatta, Sinner ha alternato emozione e ironia, confermando quella naturale semplicità che lo rende amatissimo dal pubblico. Con Adriano, che gli ha consegnato idealmente il testimone, il feeling è stato immediato: “Mi ha detto che sarà anche a Parigi e spero di rivederlo lì”, ha spiegato Jannik. Sarebbe il segnale migliore possibile: quello di un altro sogno che prende forma.