Quella contro il Cagliari a San Siro domenica sera non sarà solo la partita più importante della stagione del Milan, che vincendo si assicurerebbe la qualificazione alla prossima Champions League senza il bisogno di guardare ai risultati di Roma, Como e Juventus. Sarà, quasi sicuramente, anche l'ultima partita in rossonero di Rafael Leao.
Il numero 10 rossonero ha vissuto una stagione tormentata dal punto di vista fisico, tecnico, tattico. Il rapporto con mister Massimiliano Allegri, che voleva fare del portoghese un attaccante centrale vero e proprio, terminale offensivo di un Diavolo particolarmente spuntato, non è mai davvero sbocciato. E Rafa ci ha messo del suo, perché oltre all'ormai abituale indolenza ha aggiunto una dose extra di imprecisione in zona gol (anche se le reti, alla fine, sono state 9 in "solo" 28 partite) e soprattutto ha vissuto male il rapporto di amore-odio con i tifosi.
Non a caso, alla vigilia di un match che potrebbe iniziare dalla panchina, Leao sui social ha sfoggiato una maglietta che è sembrata una provocazione al pubblico di San Siro che gli ha spesso dedicato boati di fischi nei momenti peggiori di questa stagione: "You hate me. But who are you?", recita la scritta in inglese. Tradotto: "Mi odi. Ma tu chi sei?".
Secondo la Gazzetta dello Sport, il 27enne ex Sporting Lisbona e Lille dopo il Mondiale deciderà che fare e soprattutto dove andare. Dopo anni di voci, intorno a lui il mercato sembra essersi ridotto. Sul tavolo, al momento, restano due carte.
La prima è il Manchester United, che potrebbe mettere sul piatto Zirkzee, vecchio pallino rossonero. Inavvicinabile invece il gioiellino Sesko. In ogni caso, i rossoneri vogliono solo monetizzare. La seconda, più esotica, è il Fenerbahce in Turchia, campionato assai in ascesa e che paga bene. Tanti campioni, più o meno in declino, hanno scelto di oltrepassare il Bosforo per lanciare o rilanciare le loro carriere. Se però Leao con il Portogallo farà bene in Messico-Usa-Canada, potrebbero esserci sorprese positive. Anche in via Aldo Rossi.