CATEGORIE

Carlos Alcaraz spiazza tutti, nuovo look: come si ripresenta dopo l'infortunio

di Lorenzo Pastuglia mercoledì 27 maggio 2026

2' di lettura

Carlos Alcaraz è tornato a parlare dopo settimane di silenzio e riabilitazione. Lo spagnolo, fermato da un infortunio al polso che lo ha costretto a saltare Roland Garros e Wimbledon, si è mostrato al Princesa de Girona CongresFest di Murcia con un look diverso, capelli più lunghi e soprattutto nuove consapevolezze maturate lontano dal campo.

Il numero due del mondo ha raccontato quanto sia difficile vivere il circuito da spettatore: “Da casa, guardo i risultati, vedo i miei avversari competere, i tornei a cui vorrei partecipare ma non posso — ha detto — Ma, alla fine, tutto accade per una ragione. Credo sia il destino, e che la vita mi riserverà qualcosa di speciale al mio ritorno, qualcosa di bello, spero”.

L’assenza forzata, però, gli ha insegnato anche qualcosa. Alcaraz ha spiegato come oggi guardi al tennis e alla crescita personale in modo diverso rispetto agli inizi: “Quando avevo 14 anni, non avevo pazienza — ha aggiunto — Volevo tutto e subito, volevo sempre vincere, ma la cosa bella è il percorso”. 

La motivazione non è mai mancata, nemmeno nei giorni più complicati della riabilitazione: “Nel mio caso, ciò che mi motiva è andare ogni giorno al campo da tennis o in palestra con un entusiasmo travolgente, cercando di dare il massimo per migliorare e vedere i risultati sul campo. Sono grato alla persona che ero 6 o 7 anni fa per aver fatto tutto il possibile ogni giorno”.

Infine il ringraziamento più sentito, rivolto alla famiglia — “Mi hanno sempre lasciato la scelta, e questo mi ha aiutato molto a continuare a divertirmi” — e ai giovani, quasi un manifesto personale: “Pensate in grande, sognate in grande, lanciatevi con entusiasmo e godetevi il percorso — ha concluso — Qualunque cosa accada, che abbiate successo o meno”.

tag
carlos alcaraz
wimbledon 2026
roland garros 2026

L'italiano salvato? Jannik Sinner, "il re delle Nevi": fango spagnolo, l'ultima oscena teoria del complotto

Roland Garros Jannik Sinner, crisi di nervi per Zverev: "Credo e devo"

Fuoricampo Sinner a Parigi, "10mila pezzi. Ci siamo quasi": come passa il tempo con il fratello

Ti potrebbero interessare

Jannik Sinner, "il re delle Nevi": fango spagnolo, l'ultima oscena teoria del complotto

Roberto Tortora

Jannik Sinner, crisi di nervi per Zverev: "Credo e devo"

Lorenzo Pastuglia

Sinner a Parigi, "10mila pezzi. Ci siamo quasi": come passa il tempo con il fratello

Lorenzo Pastuglia

Jannik Sinner? "Perché è un problema": Pegula, parole pesantissime

Lorenzo Pastuglia

Andoni Iraola "verso il no al Milan". Il motivo? Umiliante

Il prescelto dal Milan potrebbe dire no a Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic. Il tecnico basco Andoni Iraola, artefice...

Antonio Conte umiliato dai giocatori del Napoli: come hanno reagito al suo addio

Il Napoli ha salutato Antonio Conte, ma sui social il congedo dei giocatori è arrivato a metà. Pochi messa...
Lorenzo Pastuglia

Massimiliano Allegri resta a piedi: il ribaltone che inguaia lui e il Milan

Vincenzo Italiano è un vecchio pallino di Aurelio De Laurentiis. Lo è da cinque anni, da quel Napoli-Spezi...
Gabriele Galluccio

Jannik Sinner, "il re delle Nevi": fango spagnolo, l'ultima oscena teoria del complotto

Non basta che Jannik Sinner vinca tutto, giochi meglio di tutti e arrivi al Roland Garros con una striscia di successi c...
Roberto Tortora