Il rapporto tra Rafa Leao e il mondo del tifo rossonero non è mai stato dei più semplici. E ora, dopo che il portoghese ha ammesso pubblicamente di voler cambiare aria, si è fatto ancor più burrascoso: contro di lui, dai milanisti, una pioggia di attacchi, critiche, insulti.
Le parole con cui l'attaccante ha manifestato la volontà di lasciare il Milan hanno acceso un acceso dibattito tra i sostenitori rossoneri. Se all'interno del club e persino nel suo entourage le modalità dell'uscita pubblica hanno suscitato sorpresa, tra i tifosi il sentimento dominante sembra essere un altro: la conferma di un giudizio maturato da tempo sul numero 10.
Sui social network, infatti, molti commenti puntano il dito contro quella che viene considerata una contraddizione. Per anni Leao ha ribadito il proprio legame con il Milan, ma la scelta di rendere nota la volontà di partire non è stata accolta come il gesto di chi lascia una squadra amata. Da qui le accuse di incoerenza e le contestazioni per il momento scelto per esporsi.
Proprio il tempismo è uno degli aspetti più criticati. Molti tifosi ritengono che una presa di posizione così netta, arrivata a fine stagione, finisca per indebolire il Milan in vista di eventuali negoziati con i club interessati. In sostanza, la società rischia di presentarsi al tavolo delle trattative in una posizione meno favorevole. Il tutto per ovvie ragioni...
Tra i messaggi più condivisi compare quello di un tifoso che scrive: "Per quello che c’è stato tra Milan e Rafa mi aspettavo un addio un po’ migliore". E ancora, l'utente aggiunge: "Si tratta di qualcosa che mette in sicura difficoltà il Milan".
Non manca però chi allarga il discorso alle responsabilità della società. Secondo una parte della tifoseria, infatti, la vicenda sarebbe anche il riflesso delle fragilità dirigenziali degli ultimi mesi. "C'è un vuoto di potere nel club, la società è debole e le situazioni difficili ne sono la conseguenza", osserva un altro utente, sintetizzando una sensazione sempre più diffusa nell'ambiente rossonero.