Duro colpo per il pilota della Ferrari Charles Leclerc durante il Gp di casa a Montecarlo: la gara per il monegasco è finita contro le barriere di sicurezza a 10 giri dalla fine, quando era secondo. Se subito dopo lo schianto c'era stato uno sfogo rivolto più a se stesso che ad altri - "Mi vergogno" aveva detto Leclerc -, in un secondo momento invece lo scenario è cambiato. Arrivato ai box, il pilota si è lasciato andare a dichiarazioni molto diverse. "Più volte mi sono preso delle colpe, anche quando c'erano cose che non erano ottimali. Stavolta non voglio farlo - ha detto -. Sono stati questi fo**uti freni. Quello dietro è come se non ci fosse, e il freno davanti invece fa il doppio... Non vanno. Non c'era niente che io potessi fare per salvare questa situazione. La fortuna, se vogliamo, è che la soluzione ce l'abbiamo in casa: Lewis (Hamilton) ha provato diverse cose, e da tre gare fa con altri freni. È quello che farò dalla prossima corsa".
"Non parlerei di un problema legato alle condizioni della pista - ha spiegato ancora Leclerc aui microfoni di SkySport -. È vero che quel tratto offre un po' meno grip, ma già quattro o cinque giri prima ero passato sulla stessa linea e, anzi, mi aiutava ad aprire meglio la curva. Era leggermente più scivolosa, ma funzionava comunque bene". E ancora: "Non sono una persona che cerca scuse. Mi sono sempre assunto le mie responsabilità, anche quando c'erano piccoli aspetti non ottimali. Fa parte del nostro sport. Oggi però, riguardando i dati, non avrei potuto fare assolutamente nulla. Credo che abbiate la possibilità di vedere anche voi alcuni dati e spero che emerga chiaramente quanto accaduto".
"L'unica nota positiva, se così si può definire, è che la soluzione pensiamo di averla già individuata all'interno del team. Abbiamo provato diverse configurazioni e tre gare fa abbiamo intrapreso una direzione diversa per quanto riguarda l'impianto frenante. Dalla prossima gara anche io adotterò questa soluzione - ha proseguito il monegasco -. Per quanto riguarda il secondo pit stop, non ho nulla da recriminare alla squadra. Ero molto stressato perché la direzione gara era stata molto chiara su ciò che potevamo e non potevamo fare. Ero troppo vicino alla vettura davanti e sapevo che c'era anche il rischio di una penalità di cinque secondi. Se avessi rallentato in quel momento, probabilmente sarei stato io a essere penalizzato. Le gomme stavano funzionando molto bene e non c'era particolare preoccupazione sotto quell'aspetto. In ogni caso, non è questo il punto centrale della giornata e non avrebbe cambiato il risultato finale. Oggi probabilmente avremmo concluso secondi o terzi e ne sarei stato molto soddisfatto. Invece siamo finiti contro il muro. Ora dovremo analizzare tutto con attenzione".
Onboard with Charles Leclerc for his crash, prior to the Red Flag! #F1 #MonacoGP pic.twitter.com/VdOHk9FSRM
— Formula 1 (@F1) June 7, 2026