Gianni Infantino campione del mondo nel mettere il dito nella piaga... sportiva. Il numero uno del mondo del pallone si sta godendo il Mondiale in America, con le prime partite che si sono già disputate. Al super torneo, però, manca una delle grandi di sempre: l'Italia. La Nazionale non è riuscita a strappare il pass per gli States, dopo la disastrosa eliminazione contro la Bosnia di Edin Dzeko a Zenica. E, nonostante i tentativi degli ultimi mesi si convincere Donald Trump a escludere l'Iran per favorire l'ingresso degli Azzurri, Donnarumma e compagni sono rimasti a casa.
Intanto Infantino è tornato a sottolineare l'importanza di un campionato del Mondo accessibile a 48 squadre. E non ha escluso che in futuro questo numero possa anche aumentare. Nel farlo, però, ha lanciato una frecciata velenosa proprio al nostro Paese. "Vediamo come andrà questa Coppa del Mondo con 48 squadre – ha spiegato il presidente della FIFA –. È chiaro che è un evento enorme. Abbiamo già discusso di 64 squadre, per coinvolgere ancora di più tutto il mondo. La domanda è stata fatta nel Consiglio della FIFA, ma intanto godiamoci questa prima edizione della Coppa con 48 squadre. Forse l'Italia si qualificherebbe con 64 squadre… potremmo arrivare a 208 per vedere se si qualifica". Un'umiliazione pubblica a opera di Gianni Infantino, che si va a sommare alla delusione di assistere al più bel torneo di calcio comodamente dal proprio divano.