Cambia tutto. E, di conseguenza, tutto si riapre. John Elkann ha deciso di stravolgere, ancora una volta, la Juventus. Via Damien Comolli, dentro Giovanni Carnevali. All'ex ad francese non è stato perdonato il disastroso mercato della scorsa estate e il pessimo rapporto instaurato con l'allenatore Luciano Spalletti. Oltre al sesto posto, peggior piazzamento dai tempi di Gigi Delneri. Al suo posto arriva uno dei dirigenti più esperti e preparati di tutto il panorama calcistico italiano. E chissà che non possa già mettersi al lavoro per sistemare alcuni problemi causati proprio dal suo predecessori.
Tra questi c'è sicuramente la grana Dusan Vlahovic. L'attaccante serbo non è riuscito a trovare un accordo sull'ingaggio con la Vecchia Signora, tra commissioni, stipendio e ruolo nella squadra. Ma non è un mistero tra l'ex Fiorentina e Damien Comolli ci fosse più di qualche screzio. Come riporta la Gazzetta dello Sport, si vocifera infatti che il 9 bianconero abbia voltato le spalle alla Juventus proprio perché dall'altra parte del tavolo delle trattative ci fosse proprio il dirigente francese.
Ritorno di fiamma quindi? È presto per dirlo. Un dettaglio, però, non è da trascurare. Il contratto tra Vlahovic e la Juve scadrà a fine giugno. Perciò, al momento, il centravanti serbo è ancora a tutti gli effetti un tesserato della Vecchia Signora. Spalletti ha già dato il suo benestare per il rinnovo. Ma per prolungare il matrimonio tra Dusan e la Juve servirà un atto d'amore dell'ex Viola. Tradotto: dovrà rinunciare a qualche milione: di stipendio, commissioni e bonus alla firma.