Sono immagini terribili quelle che arrivano da Dallas, Texas, in Usa. Durante la partita Canada-Qatar, valevole per la fase a gironi dei Mondiali 2026, Ismaël Koné ha subito un infortunio mostruoso. Il centrocampista del Sassuolo ha avuto la peggio dopo un durissimo tackle di Madibvo. E la sua gamba si è spezzata. Il 24enne, in lacrime, è stato trasportato fuori dal campo in barella fra gli applausi del pubblico. E ora si teme un lungo stop.
Piangono tutti, persino lo juventino David che non è quasi riuscito a smettere. Il ct Jesse Marsch lo ha abbracciato e i suoi compagni si sono portati le mani alla testa. E pensare che la partita si è trasformata in un trionfo per il Canada, con il 9 bianconero che si è reso protagonista di una prestazione superlativa: 3 gol e messaggio chiaro alla dirigenza di Madama, che dopo una sola stagione - sfortunata - a Torino lo ha messo sul mercato.
Ma l’immagine della partita, al di là del risultato, resta la sofferenza di Koné. Sullo stadio di Vancouver è calato il gelo, nonostante la selezione di casa sia avviata verso la storica qualificazione ai sedicesimi. Si tratta a tutti gli effetti del primo brutto momento del Mondiale. Il primo grande infortunio. E speriamo che sia anche l'ultimo.
يا له من مشهد جنوني في كأس العالم!
— J.Hadi (@jafaralaaraji82) June 19, 2026
غادر لاعب خط الوسط الكندي "إسماعيل مونييه" (Ismaël Koné) الملعب على نقالة بعد إصابته بكسر في الساق خلال المباراة ضد قطر في عقر دار البلد المضيف!
انهمر زملائه في الفريق بالدموع داخل الملعب، وكاد "ريتشي لاريا" أن يفقد السيطرة على نفسه عندما رأى… pic.twitter.com/sDsRRd1iYS