Una sentenza storica, che vede al centro la Lazio Women, e destinata a cambiare forse il mondo dello sport al femminile. Il Tas di Losanna ha condannato la Lazio femminile, guidata dal presidente Claudio Lotito, a risarcire la sua ex tesserata Maja Gothberg. La 28enne calciatrice svedese nel 2024 era rimasta incinta e il club, all'epoca dei fatti in Serie B, aveva deciso di non rinnovarle il contratto a trattativa già in corso. r
Secondo il Tribunale arbitrale dello sport, la Lazio ora dovrà risarcire con 64.000 euro a titolo di indennizzo salariale, sanzione maggiorata del 5% di interessi annui, per aver interrotto in maniera "illegittima" il contratto. "Questo caso non riguarda solo il calcio, ma l'essere trattata con equità e rispetto in un momento importante della mia vita. La gravidanza non dovrebbe mai essere considerata un problema o un motivo per negare a una giocatrice opportunità lavorative", ha commentato la Gothberg, al momento ancora senza squadra.
Dalla Lazio Woman sottolineano come non siano state applicate "ulteriori sanzioni previste dal Regolamento Fifa per i casi di risoluzione del rapporto legati alla maternità, riconoscendo l'assenza di malafede" nella decisione presa sulla calciatrice. Il club biancazzurro ha ribadito inoltre come anche il Collegio Arbitrale abbia riconosciuto la "natura eccezionale del caso" e ha ricordato di non aver mai avuto un "contatto diretto" con la calciatrice. La svedese "avrebbe potuto verificare personalmente la disponibilità del club a proseguire il rapporto prima di avviare il contenzioso".