Sulla carta, quella tra Francia e Paraguay è una partita senza storia. I sudamericani sono arrivati a sorpresa ai sedicesimi di finale dei Mondiali dopo aver eliminato ai rigori la Germania ma davanti si troveranno la squadra più forte e spettacolare del momento, la corazzata Blues trascinata in attacco da Mbappe, Olise e Dembele.
L'unica incognita per Didier Deschamps è rappresentata dal caldo del Lincoln Financial Field di Filadelfia e dall'entusiasmo incontenibile dei paraguaiani. A scaldare il clima però ci hanno pensato, a distanza, due grandi ex delle due nazionali.
Inizia Christophe Dugarry, campione del mondo nel 1998 quando Francia e Paraguay si affrontarono proprio agli ottavi, con vittoria dei padroni di casa solo ai supplementari grazie al golden gol di Laurent Blanc. "Il Paraguay verrà umiliato, massacrato - le parole pesantissime dell'ex attaccante di Bordeaux e Milan -. Vorranno difendersi perché sono incapaci, sono veramente incapaci. Lo ripeto due volte perché sia chiaro. In attacco sono un disastro".
Arriva da José Luis Chilavert, mito del calcio paraguaiano e sudamericano nonché tra i migliori portieri al mondo negli anni Novanta, anche lui in campo nel 1998 e oggi pepatissimo commentatore sempre sopra le righe, la risposta a stretto giro di posta: "Christophe, hai ragione, nel mondiale del '98 abbiamo affrontato i francesi e ora il Paraguay affronterà una selezione dell'Africa", ha scritto in un post su X scatenando un putiferio con tanto di accusa di razzismo.