Non dev'essere facile per Alberto Rimedio gestire l'esuberanza verbale del suo compagno di telecronache su Rai 1 Daniele Adani. Specialmente quando ai Mondiali gioca l'Argentina di Leo Messi, idolo dell'ex difensore di Brescia, Inter e Fiorentina.
Un esempio? Quanto accaduto nel match degli ottavi di finale tra l'Albiceleste campione in carica e al sorpresa Capo Verde. Alla fine l'hanno spuntata i sudamericani per 3-2 ma solo ai supplementari, per di più con brividi finali.
Ma la prima botta di adrenalina per Adani arriva alla mezz'ora, quando Messi si inventa un gol dei suoi. E il commentatore, letteralmente, impazzisce. "E a che cosa serviva il cooling break? A idratare il numero dieci! Tutto il caldo torrido della Florida! La palla messa perfettamente in profondità, lo stop, e messa sotto la traversa! Vozinha potrà dire anche lui, di aver preso gol contro il più grande giocatore che il calcio ci ha dato in dono! Ancora con un tocco nello spazio, il tempo preso ad ogni oppositore, difendente, contraddittore! La qualità del più grande in contro-movimento da punta per addomesticare questo pallone dolce, un alfajor, messo sotto la traversa! L'Argentina è in vantaggio! la Selección! I campioni del mondo rompono l'equilibrio!".
Tra urla e citazioni sudamericane (l'alfajor è un dolcetto molto comune e apprezzato nel continente), Lele è un fiume in piena. L'argine di Rimedio è elegante, di classe. Al telecronista Rai bastano poche, miratissime parole: "... e visto che ogni altra parola sarebbe superflua, ce lo godiamo in silenzio il replay". Nel frattempo però sui social è già un diluvio di critiche per l'ingombrante Adani. E sfottò. Virale, per esempio, la simpaticissima imitazione del content creator Ivan Colacino.