Chi ha ancora qualcosa da ridire su Jannik Sinner? Il risultato è clamoroso: ancora in finale a Wimbledon, dove si è presentato da campione in carica. Il numero uno del mondo doma in tre set Novak Djokovic e centra il secondo atto conclusivo consecutivo sull'erba dell'All England Tennis Club. Il match finisce 6-4 6-4 6-4, in due ore e 20 minuti di gioco.
Un dominio assoluto, quello del ragazzo di San Candido, che conquista la prima finale Slam della stagione, dopo le eliminazioni in semifinale agli Australian Open e al secondo turno al Roland Garros, nella drammatica partita contro Cerundolo, quella del malore misterioso. Ma Jannik ora è qui, più dominante che mai. Alla settima finale Major della carriera - la 39esima nel circuito maggiore - Sinner diventa il primo italiano nella storia a raggiungere più di una volta l'ultimo atto degli Championships ed è il 18esimo giocatore dell'Era Open a giocare due volte in fila la finale di Wimbledon. A quota 99 vittorie in totale negli Slam, il numero uno al mondo andrà a caccia del quinto titolo Major contro Alexander Zverev. Il tedesco ha eliminato in tre set la sorpresa del torneo Arthur Fery con il punteggio di 7-6 (0) 6-2 6-4.
Nel video qui in calce l'ultimo punto della partita, quello con cui Sinner ha "liquidato" la pratica Djokovic. Uno scambio in cui emerge l'assoluta dominanza del campione altoatesino. Dopo un inizio di torneo che aveva lasciato qualche perplessità, la crescita è stata costante. E impressionante. Un campione assoluto tornato a giocare un tennis celestiale.
JANNIK SINNER BEAT NOVAK DJOKOVIC IN THE WIMBLEDON SEMI FINAL. pic.twitter.com/1npbEf9pwK
— Mufaddal Vohra (@mufaddal_vohra) July 10, 2026