"Non tutti hanno un'anima, chi uccide i bambini non ce l'ha. Ma se ce l'hai è come un orto, va coltivata". Paolo Crepet a tutto campo. In un'intervista rilasciata a Repubblica, il celebre psichiatra ha parlato di Jannik Sinner e dell'ipocrisia dietro al mito che gli italiani si sono costruiti all'ombra dell'altoatesino. "Possibile che sbracati sul divano ammiriamo Sinner e Alcaraz, che sanno cosa sono fatica e impegno, e poi ai nostri figli puliamo il nasino a 10 anni come a 20!?", la sua riflessione.
Intanto Sinner è in cerca di un periodo di riposo dopo le fatiche di Londra, che però gli hanno fruttato la seconda conquista consecutiva di Wimbledon, forse il grande Slam più prestigioso del mondo. Per il secondo anno consecutivo, Jannik Sinner non parteciperà al Masters 1000 del Canada, previsto quest'anno in quel di Montreal. "Dopo aver valutato attentamente tutti i fattori insieme al mio team, abbiamo preso la difficile decisione di ritirarmi da Montreal", ha comunicato il n.1 al mondo. "Non è mai facile saltare un evento così importante, ma crediamo che questa sia la decisione giusta per dare priorità alla mia salute. Sono deluso di non poter essere presente, ma non vedo l'ora di tornare a Montreal in futuro", ha aggiunto.