Rafa Leão resta al Milan, almeno per il momento. La trattativa con il Fenerbahçe ha subito una brusca frenata e, salvo nuovi sviluppi, l'attaccante portoghese raggiungerà oggi i compagni in ritiro a Perth, mettendosi a disposizione di Ruben Amorim per la seconda parte della preparazione estiva.
A bloccare la negoziazione è soprattutto la distanza economica tra i due club. L'offerta della società turca, tra parte fissa e bonus, non supera i 40 milioni di euro ed è costruita sulla formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto legato a determinati obiettivi, una proposta ritenuta insufficiente dal Milan. I rossoneri, infatti, continuano a valutare il cartellino del numero 10 almeno 60 milioni e non sembrano intenzionati a fare sconti. Anche sul fronte dell'ingaggio non è ancora stata trovata un'intesa definitiva. Il Fenerbahçe avrebbe messo sul tavolo un contratto da 8 milioni di euro netti a stagione, con ulteriori bonus legati ai risultati, ma la trattativa resta in fase di stallo.
Dall'Australia, intanto, Ruben Amorim ha ribadito la propria posizione, allontanando ogni ipotesi di addio immini. "Finché non cambierà nulla, resterà nostro", ha dichiarato il tecnico portoghese. "Per me, la squadra è la cosa più importante. Parlerò con Rafa, con Ramos, con Saelemaekers e con tutti i giocatori che rientrano dal Mondiale per spiegare il nostro progetto. So che ci sono tante voci, ma finché non cambia nulla restano giocatori del Milan".
Amorim vuole sfruttare la tournée australiana per valutare l'intera rosa, compresi i nuovi arrivati e i giovani. Nelle prossime ore raggiungerà il gruppo anche Sankhoun Diawara, appena acquistato dal Troyes, mentre il tecnico continua a ribadire la necessità di trovare il giusto equilibrio tra talenti emergenti ed elementi di esperienza. Sul mercato resta infine da monitorare anche la pista che porta a Matías Soulé. L'argentino della Roma è stato proposto ai rossoneri e rappresenta un profilo gradito, ma al momento non c'è ancora una trattativa concreta.