La Juve ha due volti. Come Due Facce, il villain di Batman. Da una parte, una trattativa estenuante. Una telenovela, tra le più lunghe che il calcio italiano ricordi. Dall’altra, invece, un blitz in perfetto stile del tandem Carnevali-Massara. La Vecchia Signora è scatenata. In un paio di ore ha chiuso Kolo Muani. E ha anche trovato l’accordo con il Bayer Leverkusen per l’acquisto di Kerim Alajbegovic, il fantasista che ha fatto impazzire la difesa azzurra nello spareggio mondiale tra Bosnia e Italia. Un doppio colpo micidiale e fondamentale. A pochi giorni dalla partenza per la tournée estiva, Madama ha infatti soddisfatto le prime richieste di Luciano Spalletti. E il tecnico bianconero può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Partiamo dal più atteso. Randal Kolo Muani sarà un giocatore della Juventus. Anche se, in questo caso, il condizionale è doveroso.
Questa vicenda ci ha abituati a tutto e al contrario di tutto. Firme e visite mediche permettendo, questa volta sembra davvero finita. L’ad bianconero Giovanni Carnevali, grazie a un intenso sforzo diplomatico, è riuscito a ricucire i rapporti con il patron del Paris Saint Germain. E ha accontentato le sue richeste economiche. La Vecchia Signora sborserà una cifra intorno ai 50 milioni di euro: 4 per il prestito, 34 per il riscatto obbligatorio, fino a 12 di bonus. Per l’attaccante, invece, è pronto un quinquennale con un ingaggio da circa 5 milioni di euro netti all’anno.
Per Kolo si tratta di un ritorno sotto la Mole. Il francese aveva già vestito la maglia bianconera tra gennaio 2025 e il luglio dello stesso anno realizzando 10 gol in 22 presenze e convincendo tutto l’ambiente. Ma la Juve non era riuscita a trattenerlo a Torino, nonostante il corteggiamento durato ben due sessioni di calciomercato. Lui però ha tenuto fede alla promessa fatta al club bianconero. E alla fine il matrimonio si è consumato. Con l’arrivo del francese, Spalletti può finalmente contare su un centravanti con caratteristiche che corrispondono alle sue richieste. E, dal canto suo, la dirigenza bianconera può accantonare una volta per tutte la suggestione Dusan Vlahovic che, nonostante le sirene turche, al momento è ancora senza squadra.
Su Alajbegovic, invece, la Juve si è mossa nell’ombra con una operazione lampo come ha fatto per Zeki Çelik. E ha sfruttato gli ottimi rapporti con Miralem Pjanic, che ha assistito il classe 2007 nella trattativa. Per il bosniaco i bianconeri spenderanno oltre 30 milioni di euro più bonus, più una percentuale sulla futura rivendita. Il giocatore potrebbe presentarsi alla Continassa già in giornata per sostenere le visite di rito al J|Medical e firmare il contratto.
Il bomber e il fantasista sono due pedine fondamentali nello scacchiere di Spalletti. Ma ancora non bastano. Il mercato della Juve è appena iniziato. Dopo il disastro della scorsa stagione, i bianconeri hanno l’obbligo di tornare subito in Champions. L’Europa che conta, però, passa da almeno altri quattro acquisti. Uno per ogni reparto. Con una sola urgenza: il portiere. Prima, però, la società dovrà sfoltire la rosa per liberarsi di alcuni ingaggi insostenibili. Un compito, forse, ancor più difficile rispetto al doppio colpo Kolo-Alajbegovic. Ma sarà soprattutto dalle cessioni che verrà giudicato il lavoro del tandem Carnevali-Massara. E, forse, anche la prossima stagione.