Erano tutti consapevoli che sarebbe stato un mercato “last minute” a causa del Mondiale e dei prezzi gonfiati dalla Premier League, ma a 19 giorni dall’inizio del campionato, l’ansia comincia a salire. Gli allenatori - da Chivu a Gasperini, passando per Spalletti - iniziano a sottolineare la necessità primaria, nella consapevolezza che tutto non si potrà avere, salvo miracoli dei direttori sportivi. Dunque qual è “il” rinforzo che si attendono? In che ruolo è assolutamente necessario? Chivu è stato chiaro: «Abbiamo tre esterni e mezzo, se fate i conti risulta anche a voi che ne manca uno».
Quel “mezzo” non è Diouf, che è già considerato uno dei tre esterni e quindi è la conferma che l’esperimento è già stato approvato, bensì Carlos Augusto che il tecnico nerazzurro «preferisce terzo di difesa». A ragione: le prestazioni del brasiliano nei tre dietro quando sostituisce Bastoni sono di gran lunga migliori rispetto a quando gioca esterno al posto di Dimarco, quindi l’idea è sfruttarlo lì. La difesa, dunque, è a posto, a meno che non esca Pavard, comunque non una priorità. Idem per il centrocampo dove Curtis Jones (25) è “il di più”, il “di meglio” rispetto a Frattesi per caratteristiche e spessore tecnico.
Ma è sull’esterno che ne serve uno e non si può derogare. Serve uno a destra perché Chivu ha lasciato intendere di vedere Luis Henrique più a suo agio a sinistra. Quindi risalgono nomi già noti come Diaby, 27enne francese mancino (simil-Diouf) che però dovrebbe rinunciare al super ingaggio all’Al-Ittihad; Kayode (22) ex Fiorentina che il Brentford valuta oltre 30 milioni; Ndoye (25) ex Bologna che potrebbe voler salutare il Nottingham, ma Ausilio è alla ricerca di uno che lo convinca al 100% e può darsi venga fuori nei saldi di fine agosto.
FETICCIO DI MAX
Il ragionamento dell’unico colpo sul Napoli è più facile perché è già tanto se ne verrà fatto uno in via eccezionale a causa dell’infortunio di Buongiorno. Quindi Gatti (28) con poco più di metà dei soldi in arrivo per la cessione di Gutierrez al Bayer Leverkusen: 30 milioni per i quale si è optato per questo sacrificio, anche perché, facendo la conta, di terzini a sinistra ce ne sono già due (Spinazzola e Olivera).
Un acquisto per la Roma non basta, ne servono ancora tre o quattro, ma è evidente che la stagione dipende dal colpo grosso in attacco. Le caratteristiche sono precise: attaccante di piede destro che parte da sinistra, possibilmente con uno spiccato senso del gol e del dribbling, non per forza associativo con Malen dato che sull’altro lato ci saranno Dybala e Soulé.
Quindi “il” nome ideale sarebbe Nusa (21) ma siccome il Lipsia chiede oltre 60 milioni, anche Endrick (20, Real Madrid) e Bobb (23, Fulham, norvegese come Nusa) sono in alto nella lista. Seba Esposito, in crisi con il Cagliari e conteso anche da Atalanta e Fiorentina, ne sarebbe il vice, il doppione richiesto da Gasp in ogni ruolo. Se il Como, come sembra, dovesse chiudere Couto dal Borussia Dortmund e Chalobah dal Chelsea, avrebbe una difesa di altissimo profilo. Da Champions. Mancherebbe a quel punto un giocatore, uno solo: il centravanti da affiancare a Douvikas, a prescindere dalla permanenza o meno di Morata. Siccome la squadra di Fabregas produce un alto volume di occasioni, si cerca una punta che si esalta quando ben rifornita. L’identikit di Kean, per il quale in settimana potrebbe partire una prima offerta alla Fiorentina che aspetta e, in qualche modo, spera arrivino almeno 40 milioni per poi dividerli sui due colpi necessari a completarla. Il primo sarebbe naturalmente il centravanti in sostituzione di Kean e qui il preferito è Pellegrino (24) del Parma, fattibile in prestito con obbligo di riscatto a 30 milioni. Il resto diventa utile per Sancho, svincolato di lusso che Paratici sta cercando di convincere a mettersi in gioco a soli 26 anni, dopo essere crollato sotto il peso degli 85 milioni pagati dal Man. United 5 anni fa per acquistarlo dal B. Dortmund.
COLPO MANCINO
Il Milan ha bisogno di un mancino sulla trequarti nel 3-4-2-1 di Amorim. Uno intenso, capace anche di garantire pressioni e ritmo. Mastantuono (18) che il Real presterebbe volentieri ai rossoneri con la formula-Brahim Diaz è un’idea, ma nelle ultime ora sta tornando di moda l’originale, proprio lui, Brahim Diaz (26), perfetto per il tecnico portoghese e occasione di mercato perché in scadenza 2027.
Fatti Kolo Muani e Alajbegovic, la Juventus ha bisogno di un portiere perché Di Gregorio lo ha messo alla porta chiaramente e non sarebbe credibile una conferma. Visto che l’acquisto per Kolo Muani verrà esercitato ora e non la prossima estate, si punta a un prestito e l’unico possibile è Vicario (29) che Spalletti ha benedetto a metà con un «È forte, ma bisogna capire perché il Tottenham l’abbia lasciato fuori» anche perché Suzuki sta andando al Psg per 33 milioni. L’Atalanta prova a inserirsi in qualche occasione offensiva, vedi Sebastiano Esposito, ma la necessità primaria è un regista perché Sarri non può avere solo Gaetano. I nomi di Ricci e Jashari (24) del Milan e Hojbjerg (30) in uscita dal Marsiglia sono i preferiti.