Quella che doveva essere una giornata dedicata all'ultimo saluto a Franco Baresi si è trasformata in un imprevisto per Igli Tare. L'ex direttore sportivo del Milan, dopo aver partecipato martedì 4 agosto alla cerimonia funebre nella basilica di Sant'Ambrogio a Milano, è rientrato a Roma in treno, ma durante il viaggio ha subito il furto della borsa che aveva sistemato nella cappelliera. Il dirigente si è accorto dell'accaduto soltanto una volta arrivato alla stazione Termini. Senza perdere tempo si è rivolto agli agenti della Polizia Ferroviaria del compartimento Lazio, facendo scattare immediatamente le ricerche.
A raccontare l'episodio è stata la stessa Polizia attraverso i propri canali social: "Sul treno purtroppo, a volte, basta un attimo di distrazione per avere brutte sorprese, come accaduto a Igli Tare che è stato derubato della borsa dalla cappelliera”. L'intervento degli agenti si è rivelato decisivo. Grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza della stazione, i poliziotti sono riusciti a ricostruire rapidamente i movimenti del responsabile, individuandolo nel giro di pochi minuti: ”L’uomo è stato così rintracciato e arrestato e la borsa restituita al proprietario", spiegano ancora le forze dell'ordine, sottolineando come la vicenda si sia conclusa nel migliore dei modi.
Il post si chiude con un messaggio che sintetizza l'esito dell'operazione: "Quella che sembrava essere iniziata come una brutta giornata si è risolta nel migliore dei modi grazie al nostro #essercisempre”. Per Tare, dunque, lo spavento è durato poco. Dopo il furto e la denuncia, la pronta risposta della polizia ferroviaria ha permesso di recuperare il bagaglio e assicurare il presunto autore del colpo alla giustizia.