Jannik Sinner torna a fare i conti con il suo fisico. Dopo aver conquistato Wimbledon, il numero uno del mondo vive giorni di attesa per capire le condizioni del ginocchio, che sarà rivalutato con nuovi esami, secondo quanto è riportato in un ampio pezzo su La Repubblica. Quello del 24enne altoatesino è un passaggio delicato in vista della stagione sul cemento americano, dove sarà chiamato a difendere risultati pesanti e soprattutto a ritrovare la migliore condizione.
Il problema del campione azzurro si inserisce in un momento complicato per molti protagonisti del circuito. Anche Carlos Alcaraz, infatti, ha deciso di rinunciare al Masters 1000 di Cincinnati per proseguire il recupero dall'infortunio al polso che lo tiene fermo da aprile. Una situazione che alimenta il dibattito su un calendario sempre più fitto e su ritmi diventati difficili da sostenere.
Negli ultimi mesi Sinner ha disputato una stagione ad altissimo livello. Dopo la semifinale persa agli Australian Open contro Novak Djokovic, ha conquistato Indian Wells e Miami, quindi ha dominato la primavera sulla terra battuta vincendo Montecarlo, Madrid e Roma. A Parigi, però, il fisico ha presentato il conto, con la sorprendente eliminazione al secondo turno contro Juan Manuel Cerundolo e la necessità di fermarsi per un mese prima del ritorno trionfale a Wimbledon. Ora il nuovo fastidio al ginocchio impone prudenza.
L'ex azzurro Diego Nargiso individua una delle cause nella trasformazione del tennis moderno: "I ragazzi adesso si allenano troppo poco, almeno in confronto a noi - è il suo commento - Durante la stagione avevamo il tempo di programmare e costruire la preparazione fisica. Oggi non vedi più quelle 'bestie' di un tempo, sono un po' come i calciatori, giocano subito e poi finiscono per spaccarsi".
L'impressione è che il problema non riguardi soltanto Sinner. Tra infortuni, recuperi sempre più lunghi e una stagione che lascia pochissimo spazio al riposo, il tennis di oggi mette continuamente alla prova il fisico dei suoi campioni. E mentre Alcaraz aspetta di rientrare, anche il numero uno del mondo resta con il fiato sospeso, nella speranza che gli accertamenti escludano complicazioni e gli consentano di presentarsi al meglio agli appuntamenti americani.