Il mercato del Milan non sembra ancora aver chiuso i battenti. Dopo una campagna acquisti da oltre 150 milioni di euro, i rossoneri continuano a muoversi sia in entrata sia in uscita, con Gerry Cardinale pronto a dare un’ultima accelerata. Un quadro che alimenta l’entusiasmo della tifoseria, anche se la Curva Sud continua a contestare la gestione della proprietà RedBird. Finora gli investimenti hanno portato a Milanello quattro giocatori: Gonçalo Ramos per 75 milioni, Gila per 30, Diawara per 3 e Diego Moreira per 45 più 20 di bonus. Sul fronte delle uscite, invece, gli incassi arrivati finora sono legati soprattutto alla precedente gestione, tra riscatti e bonus.
Il lavoro, però, non è concluso. Entro la settimana potrebbe arrivare un altro difensore: Tiago Gabriel del Lecce è in calo nelle preferenze, mentre resta molto complicata la pista che porta a Gonçalo Inácio dello Sporting. Entro la chiusura del mercato, inoltre, il Milan proverà a regalare ad Amorim un trequartista. Restano riservate le piste, con un sondaggio già fatto con il Real Madrid per Endrick (andato a vuoto) e per l’ex Brahim Diaz, senza però conferme. Molto dipenderà dalle cessioni. Sono diversi i giocatori che potrebbero lasciare Milanello: Rafa Leao, Nkunku, Tomori, Fofana, Ricci, Filippo Terracciano, Bondo, Gimenez ed Estupiñan.
Il caso principale resta la punta portoghese. Cardinale è atteso a Milanello fra oggi e domani e potrebbe incontrarlo. Il Milan, partito da una richiesta di 60 milioni, ora ascolterebbe offerte da 40-45. Il Galatasaray si è fermato a 35 più bonus, mentre l’Al-Hilal di Simone Inzaghi potrebbe arrivare alla cifra richiesta, proponendo al giocatore un contratto da 15 milioni. Anche Nkunku cerca una soluzione, con Lipsia e Newcastle interessate. Il Como segue Ricci, ma punta al prestito con diritto, mentre Juventus, Lens e Rennes restano piste possibili rispettivamente per Fofana-Tomori e Bondo. Per Gimenez, infine, si tratta con il Porto, ma le condizioni non convincono il Milan.