Pochi giorni dopo aver rilanciato lo slogan "l'Italia agli italiani", pronunciato in riferimento all'invasione di Ceuta, Mario Balotelli pare sfidare il generale Roberto Vannacci. Lo chiama in causa con una domanda che, per certo, è destinata a creare polemica: "Domanda per Roberto Vannacci: io per lei sono italiano?"
La provocazione, affidata a una storia pubblicata su Instagram, piove in un momento nel quale il tema dell'identità nazionale polarizza il dibattito pubblico. Balotelli si rivolge direttamente al leader di Futuro Nazionale, in quello che pare una sorta di attacco indiretto, "moderato".
A mettere le mani avanti è lo stesso attaccante, che precisa: "Non è assolutamente polemica ma pura sete di opinioni". Una premessa che non sembra destinata a disinnescare la discussione, considerato il destinatario della domanda e le posizioni espresse negli anni da Vannacci su cittadinanza, immigrazione e identità.
Del resto, per Balotelli non si tratta del primo intervento su questioni che vanno oltre il calcio. All'inizio di agosto, sempre attraverso i social, come ricordato in premessa il giocatore aveva commentato la vicenda di Ceuta con una presa di posizione destinata a suscitare reazioni: "CEUTA? Di sangue o su carta: Italia agli italiani. Europa agli europei. Africa agli africani. PUNTO".