"Con Jannik abbiamo creato un nostro spazio esclusivo, dove possiamo essere al 100% noi stessi". Per la prima volta Laila Hasanovic racconta senza filtri la relazione con Jannik Sinner. La modella e influencer danese, 26 anni, di origini bosniache, è legata al numero uno del tennis mondiale dalla primavera 2025 e finora aveva scelto di mantenere il rapporto lontano dai riflettori. Ora, nell'intervista a Elle, rompe il silenzio e descrive una coppia che, nonostante i continui viaggi, ha trovato il proprio equilibrio. "Tra le mura di casa abbiamo una relazione assolutamente normale e stabile", spiega Hasanovic. Il riferimento è a quello spazio privato che lei e Sinner hanno costruito lontano dall'attenzione mediatica.
In particolare si tratta di una dimensione particolarmente importante per il tennista altoatesino, abituato a vivere gran parte dell'anno tra tornei, allenamenti e trasferte. Anche per Laila entrare nel mondo di Sinner ha significato scoprire una realtà completamente nuova: "Ho una relazione con una persona che dedica una quantità incredibile del suo tempo alla sua passione, e poter vivere tutto questo da vicino lo trovo davvero stimolante", racconta. Poi aggiunge: "È un mondo con cui non sono cresciuta e nel quale non mi ero mai mossa prima d'ora".
La distanza geografica, però, non sembra rappresentare un problema. Sinner vive a Montecarlo, mentre Hasanovic ha la sua vita e il suo lavoro in Danimarca. Ma anche un eventuale trasferimento nel Principato non cambierebbe davvero la situazione. "È vero che viviamo in Paesi diversi, ma anche se domani mi trasferissi da lui, sarebbe comunque una relazione a distanza, visto che viaggia per i tornei quasi tutto l’anno". Le immagini della coppia sono diventate più frequenti soprattutto nei grandi appuntamenti del circuito. Laila è spesso nel box di Sinner, accanto alla famiglia e allo staff, e ha imparato a convivere con la tensione delle sfide più importanti. Come quella contro Carlos Alcaraz durata cinque ore e mezza, una delle prime partite seguite dal vivo accanto a Jannik. Da allora, tra viaggi, tornei e momenti lontani dalle telecamere, il rapporto è cresciuto dentro una quotidianità tutt'altro che convenzionale.