Diventare Campione del Mondo di Formula 1 non significa soltanto entrare nella storia dello sport, ma anche assicurarsi un'importante crescita dei propri guadagni. Lo sa bene Andrea Kimi Antonelli, protagonista di una stagione straordinaria con Mercedes e capace di riportare l'Italia sul tetto del mondo a 73 anni dall'ultimo successo di Alberto Ascari sulla Ferrari. Per il ventenne bolognese, alla soddisfazione sportiva si accompagna anche una prospettiva economica decisamente interessante. La domanda che viene da chiedersi è: quanto incassa realmente un pilota che conquista il Mondiale? A differenza di quanto accade in altri sport, la Formula 1 non riconosce direttamente ai propri campioni un premio in denaro per la vittoria del titolo. Sono le singole scuderie a prevedere bonus e incentivi all'interno dei contratti, legandoli ai risultati ottenuti durante la stagione.
Il sistema può fare una differenza enorme. Basti pensare a Max Verstappen, che nel 2024 avrebbe ricevuto da Red Bull circa 15 milioni di dollari di bonus (quasi 14 milioni di euro), da aggiungere a uno stipendio base di 60 milioni (53,54 al cambio attuale). Per Antonelli le cifre sono altrettanto interessanti. Partendo da uno stipendio annuale stimato intorno ai 2 milioni di dollari, circa 1,7 milioni di euro, e considerando un ipotetico bonus di 10.000 dollari (8.923 euro) per ogni punto conquistato, il bottino legato ai risultati in pista arriverebbe a circa 3,5 milioni di euro.
Ma è soprattutto il premio per la conquista del Mondiale a cambiare lo scenario. Secondo alcune stime, Mercedes potrebbe riconoscergli un bonus complessivo vicino ai 12 milioni di dollari. Una cifra che porterebbe i guadagni stagionali di Kimi intorno ai 12,5 milioni di euro, considerando anche lo stipendio base. Un salto economico impressionante per un ragazzo di appena vent'anni, destinato a diventare anche uno dei protagonisti più ricercati del paddock.