È stato arrestato lo scafista alla guida della barca con a bordo un gruppo di migranti che domenica ha travolto una turista di 17 anni nelle acque davanti alla spiaggia di Su Giudeu, a Chia. Il provvedimento è stato disposto dal sostituto procuratore di Cagliari Emanuele Secci dopo l'esame, da parte dei carabinieri, di diversi filmati che hanno ripreso l'incidente e lo sbarco dei migranti sulla spiaggia. La giovane si trovava su un sup insieme ad alcuni amici quando è stata investita dall'imbarcazione. Dopo l'impatto è stata soccorsa dalle persone presenti sulla spiaggia e successivamente trasferita con l'elisoccorso del 118. La 18enne ha riportato diverse fratture, ma le sue condizioni non sono gravi.
L'imbarcazione, un natante in vetroresina con un motore fuoribordo da 85 cavalli, si è allontanata subito dopo l'incidente. Il barchino ha raggiunto la vicina spiaggia di Tuerredda, dove i passeggeri sono sbarcati tentando di dileguarsi. L'allarme ha fatto scattare l'immediato intervento dei Carabinieri impegnati nei controlli estivi lungo il litorale. I militari hanno presidiato le principali vie d'approdo, riuscendo a rintracciare l'intero gruppo.
A essere fermati 14 uomini adulti di nazionalità algerina, tutti privi di documenti. Le indagini, condotte dai Carabinieri con la Squadra Mobile e coordinate dalla Procura di Cagliari, hanno ricostruito la dinamica. Il presunto conducente è stato identificato in un 28enne algerino. L'uomo è stato arrestato con le accuse di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e lesioni personali gravissime. Al termine degli accertamenti è stato così trasferito nel carcere di Uta. La posizione dell'indagato resta al vaglio della magistratura nella fase delle indagini preliminari.