CATEGORIE

Open Arms, soccorso rosso dalla Spagna: "Ha ragione", bomba sui flussi

di Redazione martedì 29 settembre 2026

2' di lettura

Il Tribunale Supremo spagnolo, la più alta corte del Paese, ha accolto il ricorso presentato dalla Ong Open Arms e ha annullato l'obbligo, per le navi private di soccorso battenti bandiera spagnola, di ottenere prima di salpare l'autorizzazione espressa delle autorità responsabili della regione di ricerca e soccorso (Sar) verso cui erano dirette. La sentenza n. 1002/2026, emessa l'8 settembre 2026 - spiega Open Arms in una nota -, mette fine a una disposizione che poteva impedire a una nave spagnola di uscire in mare a salvare vite per decisione di uno Stato terzo, anche quando la sua missione doveva svolgersi in acque internazionali. Con questa sentenza una nave di soccorso battente bandiera spagnola, per ottenere dalla Marina mercantile spagnola l'autorizzazione a salpare, non deve più presentare il via libera dello Stato responsabile della regione Sar in cui andrà a operare. Resta necessaria l'autorizzazione espressa delle autorità spagnole, che possono e devono verificare i requisiti tecnici e di sicurezza della nave. La sentenza precisa inoltre di non pronunciarsi sulle regole che valgono nelle acque territoriali di un altro Stato.

Nel 2023 Open Arms - spiega ancora la Ong - aveva impugnato la lettera b) dell'articolo 10 del Regolamento spagnolo sull'ordinamento della navigazione marittima (Real Decreto 186/2023), ritenendo questo requisito contrario al diritto internazionale e alla libertà di navigazione. Il Regolamento obbligava espressamente le navi private di ricerca e soccorso che navigavano fuori dalle acque spagnole a presentare l'autorizzazione delle autorità della regione Sar di destinazione. Le missioni di soccorso di Open Arms si svolgono nel Mediterraneo centrale, un mare interamente diviso in regioni SAR: una nave diretta verso una zona ne attraversa altre durante la navigazione. Nel ricorso Open Arms aveva sottolineato che le autorità chiamate a dare il permesso potevano non rispondere o negarlo in modo arbitrario, come avviene, secondo una risoluzione del Parlamento europeo, con quelle responsabili della regione Sar libica. In pratica, la partenza di una nave spagnola poteva dipendere da queste autorità.

Immigrazione, l'ong Mediterranea lancia altre due navi: chi c'è a bordo

La ong Mediterranea Saving Humans ha annunciato il ritorno nel Mediterraneo centrale di "due nuove imbarcazioni a v...

"Questa sentenza tocca un punto di cui in Italia si discute spesso - aggiunge Valentina Brinis, advocacy officer di Open Arms Italia -. Le aree Sar non sono acque territoriali: a uno Stato viene affidata la responsabilità di coordinare la ricerca e il soccorso, e soltanto quella. Non è una questione di sovranità su quel tratto di mare, né il potere di decidere chi può navigarci. Lì vale il diritto internazionale e le sue convenzioni, a partire dalla libertà di navigazione e dall'obbligo di soccorrere chi è in pericolo". 

Humanity 2, la Ong tedesca se ne frega delle leggi: il Viminale respinge l'assalto a Lampedusa

Fermata un'altra Ong tedesca a Lampedusa: si tratta della Humanity 2, dell’organizzazione Sos Humanity. P...

tag
immigrazione
open arms
spagna

La svolta Immigrazione, la Grecia segue Meloni: "Hub Ue in Africa per i rimpatri nel 2027"

In attesa dell'espulsione Immigrazione, 23enne marocchino fingeva di lavorare ma collezionava reati: spedito in un Cpr

Statistica Eurostat Nuovo modello Sanchez: più incidenti sul lavoro

Ti potrebbero interessare

Immigrazione, la Grecia segue Meloni: "Hub Ue in Africa per i rimpatri nel 2027"

Redazione

Immigrazione, 23enne marocchino fingeva di lavorare ma collezionava reati: spedito in un Cpr

Redazione

Nuovo modello Sanchez: più incidenti sul lavoro

Andrea Valle

I clandestini ce li mandano i terroristi islamici del Niger

Simone Di Meo

Cadoneghe, il sindaco rifiuta la cittadinanza alla marocchina e l'imam lo insulta: "Canaglia, vergogna"

Niente cittadinanza italiana, perché non conosce la lingua. Questa la decisione del sindaco di Cadoneghe, Marco S...

Immigrazione, 23enne marocchino fingeva di lavorare ma collezionava reati: spedito in un Cpr

Fingeva di lavorare ma collezionava reati: per questo un 23enne marocchino è stato bloccato a Lucca e trasferito ...
Redazione

I clandestini ce li mandano i terroristi islamici del Niger

Il nuovo Stato islamico cresce molto più vicino all’Italia di quanto dica la carta geografica. Non perch&ea...
Simone Di Meo

Fuori dal coro, l'inviata tra gli immigrati "zombie violenti" di Roma: presa a bottigliate

A Fuori dal Coro, il programma di attualità e approfondimento condotto da Mario Giordano si affronta il tema degl...
Roberto Tortora