CATEGORIE

Sanremo, Tecla: Sono arrabbiata per la finale registrata

sabato 8 febbraio 2020
1' di lettura

Sanremo, 4 feb. (askanews) - La più giovane concorrente di Sanremo Tecla Insolia porterà sul palco dell'Ariston la canzone "8 marzo". Emozionata e felice racconta così il suo brano ma non si tira indietro sulla polemica del momento: la finale delle nuove proposte sarà registrata. "Io sono agitatissima, ma sono molto carica, voglio trasformare questa emozione in forza e spero di riuscirci. '8 marzo' è un brano che parla di forza femminile e mi piacerebbe che un giorno diventasse un inno da dedicare alle proprie figlie, alle madri agli amici, alle famiglie. Non sono delusa ma arrabbiata per il fatto che la finale delle nuove proposte sarà registrata. Comunque io tifo per Tosca e Anastasio".

tag

Ti potrebbero interessare

Beirut, raid israeliani nel centro: morti e palazzi distrutti

Beirut, 18 mar. (askanews) - Fumo e macerie nel centro di Beirut. Un raid israeliano ha distrutto un edificio residenziale, in alcuni casi preceduto da ordini di evacuazione. Secondo le autorità libanesi, i bombardamenti hanno causato almeno sei morti e oltre venti feriti. Le esplosioni hanno colpito diversi quartieri centrali, tra cui Zoukak el-Blat e Basta, già bersagli di attacchi nei giorni scorsi. Israele afferma di aver preso di mira obiettivi legati a Hezbollah, in risposta al lancio di razzi dal Libano.

Ma sul terreno restano distruzione e paura. "Alla fine, gli israeliani colpiscono noi: distruggono edifici vuoti, il lavoro delle persone, i risparmi di una vita. Che cosa c'entra tutto questo?", dice un'abitante.

Nelle ore precedenti, l'esercito israeliano aveva ordinato evacuazioni in diverse aree, scatenando il panico soprattutto nel sud del Paese. Colpita anche la regione di Tiro, dove migliaia di persone hanno lasciato le proprie case. Il conflitto tra Israele e Hezbollah, riacceso all'inizio di marzo, si sposta sempre più dentro le città.

TMNews

Kabul, raid pakistano su clinica: Ong conferma centinaia di morti

Kabul, 18 mar. (askanews) - Il Norwegian Refugee Council ha confermato centinaia di morti e feriti nel raid aereo pakistano su una clinica per le dipendenze a Kabul prima verifica indipendente di un attacco che le autorità talebane quantificano in circa 400 vittime. Sullo sfondo, le accuse ricorrenti di Islamabad a Kabul: ospitare gruppi armati che colpiscono oltre confine.

"Al momento dell'attacco, da quanto abbiamo ricostruito anche con i soccorritori, molte persone erano riunite nello stesso edificio per la preghiera subito dopo l'iftar. È probabilmente questo il motivo dell'alto numero di vittime", ha detto Jacopo Caridi, direttore Nrc Afghanistan.

La struttura è stata colpita e in parte distrutta. Il Pakistan sostiene di aver preso di mira infrastrutture legate a gruppi armati; le autorità afghane parlano di vittime civili. Le organizzazioni umanitarie chiedono il rispetto del diritto internazionale e l'accesso ai soccorsi.

TMNews

Nvidia riprende produzione di chip per la Cina, restano limiti Usa

San Josè (California), 18 mar. (askanews) - Nvidia riavvia la produzione di chip per la Cina. L'annuncio arriva da Jensen Huang a San José, mentre sullo sfondo resta lo scontro tecnologico tra Stati Uniti e Pechino.

"Abbiamo le autorizzazioni per diversi clienti in Cina sugli H200, abbiamo ricevuto ordini e stiamo riavviando la produzione", spiega il Ceo di Nvidia, Jensen Huang.

Gli H200 sono tra i chip più avanzati per l'intelligenza artificiale. Washington li aveva bloccati per timori legati alla sicurezza nazionale e al possibile uso militare. Poi l'apertura, alla fine del 2025. Ma con vincoli che hanno rallentato le forniture. Una linea sottile: contenere la Cina senza perdere il mercato. Perché la corsa all'intelligenza artificiale si gioca anche qui. Ogni chip venduto pesa anche negli equilibri tra Stati Uniti e Cina.

TMNews

Scoperto un canile abusivo con barboncini toy venduti anche su TikTok

Roma, 18 mar. (askanews) - Ventisei barboncini toy in un canile costruito abusivamente sul solaio di un palazzo di Villaricca, comune della città metropolitana di Napoli.

I carabinieri hanno trovato i cani in un complesso in muratura con gabbie recintate, dotate in alcuni casi anche di lampade riscaldanti per i cuccioli. Ambienti senza autorizzazioni, stretti e sporchi, usati anche per promuovere i barboncini sui social.

L'uomo ritenuto il titolare della struttura, secondo i carabinieri avrebbe usato anche TikTok per pubblicizzare la vendita dei cagnolini, a somme tra i 1.000 e i 1.200 euro, una cifra competitiva per questa razza molto richiesta di cani di piccola taglia.

I militari della stazione di Villaricca, con il contributo di personale dell'Asl Napoli 2 di Marano, hanno sequestrato la struttura e denunciato l'uomo. I cani saranno affidati all'Asl.

TMNews