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Trump ringalluzzito offre ai dem un buon motivo per preoccuparsi

sabato 8 febbraio 2020
2' di lettura

Washington, 5 feb. (askanews) - Per Donald Trump, i tempi non potrebbero essere migliori. Parla di "risultati incredibili" e di un Paese "di nuovo rispettato nel mondo". Presidente Usa sotto accusa, eppure saldamente in carica, dopo essere sopravvissuto alle indagini di Mueller sull'interferenza elettorale russa e alle accuse di abuso di ufficio e pressioni per combattere il suo rivale politico, l'ex vicepresidente Joe Biden. Nel suo discorso sullo stato dell'Unione, davanti a un Congresso americano più che mai diviso sul suo impeachment emerge lo showman, l'ex star dei reality TV. È in piena campagna elettorale. È in piena spaccatura politica, con la speaker Nancy Pelosi che, al termine del discorso, straccia con disprezzo la sua copia. Non le stringe neppure la mano Trump, sintomo di una lotta già molto dura tra democratici e repubblicani, all'ombra dell'impeachment e nel solco delle presidenziali di novembre. Non a caso l'attuale leader della Casa Bianca non ha risparmiato affondi fortemente conservatori, come le accuse ai democratici di sostenere assistenza sanitaria gratuita illimitata agli immigrati privi di documenti. Nonchè strizzate d'occhio agli antiabortisti. Trump ricorda gli accordi commerciali raggiunti, il muro con il Messico, il braccio di ferro seguito da un parziale riavvicinamento alla Cina, gli sforzi per porre fine alle guerre americane in Medio Oriente. Promette la conquista di Marte, lotta al terrorismo e al nucleare iraniano. Ad assistere al discorso anche il britannico pro Brexit Nigel Farage e il capo dell'opposizione venezuelana, Juan Guaido. Secondo Gallup Trump ha raggiunto il suo massimo personale proprio nel giorno del discorso, ottenendo il 49% di approvazione: il più alto da quando è entrato in carica. Insomma il peggiore degli incubi dem: dopo tre anni di drammi non-stop, Trump potrebbe arrivare al picco al momento giusto.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

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